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What You Read Is What Others Think of the documentary film



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RÜCKMELDUNGEN
Nur auf italienisch
DI BELLA THERAPIE - PRAEIUDICIUM
Nur auf italienisch
RECHTLICHE HINWEISE


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COMMENTS
Only in Italian
DI BELLA's THERAPY - PRAEIUDICIUM
Only in Italian

LEGAL NOTES


Flag-FRA1

COMMENTAIRES
Seulement en italien
MÉTHODE DI BELLA- PRAEIUDICIUM
Seulement en italien
NOTES LÉGALES


Flag-ITA1

COMMENTI
METODO DI BELLA - PRAEIUDICIUM NOTE LEGALI



Film-TDB-Screenshot-2018-2(Lite)


Flag-AT1Flag-DE1   

Folgende Rückmeldungen sind in Originalsprache, werden nicht übersetzt.

Alle Rückmeldungen kamen per e-mail und stammen daher von echten Personen, nicht erfundenen nicknames.

Die Rückmeldungen stammen von Personen, die alle Teile des Films gesehen und alle Informationen auf der Webseite zum Film gelesen haben.

Aus Gründen des Datenschutzes Austria-Datenschutzgesetz-DSG können die Namen / e-mail Adressen dieser Personen nicht öffentlich verbreitet werden.

RÜCKMELDUNGEN







Flag-UK1Flag-ENG1  

The following selection of comments are in original language, not translated.

All comments arrived by e-mail and thus are from real people, not nicknames.

These comments were made by people who saw all the parts of the fim and read all information on the film-related website.

For data protection reasons Austria-Datenschutzgesetz-DSG the names / e-mails of these persons cannot be publicly divulged.

COMMENTS






Flag-FRA1 

L’échantillon de commentaires ci-dessous sont en langue  originale.

Tous ces commentaires proviennent de personnes réelles qui ont vu le documentaire et parcouru la documentation jointe. Aucun commentaire n’est le fait de nicknames.

En rigoureux respect de la privacy (Austria-Datenschutzgesetz-DSG), noms et e-mails de ces personnes ne seront pas divulgués.

COMMENTAIRES






Flag-ITA1

Di seguito viene pubblicata una selezione in lingua originale, dei principali commenti effettuati da spettatori, a riguardo del film documentario prodotto dall'Istituto VFF Mare Nostrum e.V. NPO - Österreich ed intitolato "Metodo Di Bella 20 anni dopo (1997-2017)".

Tutti i commenti sono arrivati tramite e-mails inviate da accounts ufficiali relativi a persone fisiche reali e non tramite emails anonime.

I rispettivi utenti (mittenti delle emails), hanno deciso di esprimere un loro giudizio, dopo aver preso attenta visione di tutte le parti del film documentario, nonchè  delle informazioni dettagliate pubblicate nelle varie pagine informative del film documentario.

Ciascuna email contenente un commento al film, assume valore di dichiarazione spontanea di elevato livello di attendibilità oggettiva, in quanto espressione del personale parere ed opinione dei numerosi spettatori e lettori che hanno deciso volontariamente di comunicare per iscritto le loro considerazioni nel merito della qualità dei contenuti presenti nel film documentario.

Tutte le emails ricevute, sono state protocollate dall'ufficio legale dell'Istituto VFF Mare Nostrum e.V. NPO - Österreich, con la certificazione della data certa, secondo le procedure internazionali di "Digital Forensic".

Per motivi di protezione dei dati Austria-Datenschutzgesetz-DSG, non possono essere divulgati pubblicamente i nomi e gli indirizzi e-mails dei vari mittenti che hanno rilasciato commenti personali al film documentario "Metodo Di Bella 20 anni dopo 1997-2017".

Tutti i commenti di seguito pubblicati, sono stati autorizzati dai vari mittenti, tramite email specifica inviata all'attenzione dell'ufficio legale dell'Istituto VFF Mare Nostrum e.V. NPO - Österreich, che ha provveduto a registrare ogni singola autorizzazione, secondo le norme di legge vigenti in Austria, in materia di definizione della data certa per documenti digitali.


COMMENTI



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The-Thinker-Rodin
The Thinker
Musée Rodin - Parigi



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 L'elenco seguente è riferito a solo 90 commenti, selezionati fra tutti quelli ricevuti fino alla data del 30.04.2019


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Suggeriamo una attenta lettura del seguente sotto paragrafo:


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               METODO DI BELLA
COMMENTARIUM e PRAEIUDICIUM


BVS

Quando si dice la verità non bisogna dolersi di averla detta.
La verità è sempre illuminante. Ci aiuta ad essere coraggiosi.


On. Aldo Moro
Statista Italiano 1916 - 1978






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PREMESSA
2
LA PROVA DELLE VERITÀ
3
PREGIUDIZI e DISCRIMIINAZIONE
4
PRIMO CASO
5
SINTESI di ALTRI CASI
6
ARTICOLI CRITICI del MDB
7 ARTICOLI PRO MDB
8
INDICI DI LEGGIBILITÀ
9
RATIO LEGIS et THEMA DECIDENDUM
10
FAZIT - CONCLUSIO






1
PREMESSA



La relazione fra scienza, pseudoscienza ed il pensiero unico nel mondo accademico.

aliquid stat pro aliquo?







Thought-Three
La verità dei fatti è come un vecchio albero,
ove diversi aspetti concentrici,

portano poi a comprendere l'evidenza
che si trova al centro.


Prima di inoltrarci nel complesso terreno delle analisi del significato delle parole, nelle diverse forme linguistiche, dato il caos dilagante a livello internazionale sulle innumerevoli forme interpretative  dei contenuti di frasi con senso compiuto, è necessario dare dei chiarimenti. Le attuali metodologie divulgative delle informazioni utilizzate nel mondo virtuale del W.W.W, sono caratterizzate da un uso-abuso di slogans ad effetto, che niente apportano alla comprensione della realtà dei fatti.
Di seguito è stata predisposta una tabella riepilogativa dei termini che quotidianamente vengono adoperati nel linguaggio parlato e scritto.  Una buona parte delle informazioni presenti sul W.W.W. a riguardo del caso del Metodo Di Bella, sono risultate prive del controllo incrociato dei dati, necessari per verificare la validità ed attendibilità dei contenuti. In pochi sono consapevoli di cosa sia in realtà l'azione del condividere e divulgare informazioni all'interno di una comunità di persone, indipendentemente dalla dimensione e collocazione fisica di essa, cioè sia nel mondo reale che in quello virtuale nei vari servizi di reti sociali e nei forum.



TABELLA dei  TERMINI



Pensiero

Quotidianamente ogni individuo, in modo strettamente personale, conscio ed inconscio, con la propria mente attua una serie di processi con i quali definisce nuovi concetti ed idee, interagisce con la propria coscienza e con l'immaginazione, che a loro volta influenzano desideri , le azioni e l'espressione verbale nelle varie lingue.
                                                                     Questo è il pensiero!


Informazione
È costituita da un insieme di dati in stretta correlazione reciproca, attraverso i quali una idea o vicenda, possono essere comunicate da una persona ad’altra oppure a gruppi estesi di persone.


Comunicazione
Condividere
Communis (Latino) ovvero: che appartiene a tutti.
Questo è il significato di comunicare, cioè condividere e mettere in comune con gli altri le conoscenze specifiche relative ad esperienze, studi pratico-teorici, fatti e vicende.


Forum
Il termine deriva dal latino Forum che indica un luogo pubblico ove le persone si incontrano e svolgono azioni sociali (mercato o piazza).
In modo improprio è utilizzato nella forma plurale (inglesismo) nell'identificare più luoghi pubblici.


La forma corretta del plurale è Fora e non Forums


Azione Sociale

Definisce una qualsiasi azione che sia condivisa con altre persone, la cui finalità (obiettivo = obiectivum) comporta degli effetti multipli e di vario genere sulle altre persone.
Questa definizione è stata introdotta dal sociologo tedesco Max Weber.


Rete Sociale
Definisce in modo generico, qualsiasi tipologia di gruppi di persone che interagiscono fra di loro, tramite forme diverse di legami sociali sia nel mondo reale che in quello virtuale del W.W.W.


Dato
Il termine deriva dal latino Datum, il cui significato è sinonimo di dono o cosa data a terzi. Semplificando il concetto descrittivo, il dato è una parte di vari sistemi complessi quali: Informazione, Fenomeno, Avvenimento, Entità.
Un dato puó essere codificato con impiego di moduli matematici.



Idea
Deriva dal termine greco antico ἰδέα.
È in correlazione con la parola greca Eidos che significa forma o aspetto e dalla quale deriva il termine Idolo.
Entrambi i due termini
ἰδέα ed Eidos, derivano dal termine Idein che vuole dire Vedere.



Divulgare
La divulgazione è relativa alla diffusione di qualsiasi tipologia di informazione nei confronti di terze persone, sia che si tratti di un singolo individuo o di piú soggetti (Platea). Nel caso di specifico interesse per il tema del Metodo Di Bella, per Divulgazione Scientifica si intende l'attività di comunicare nei confronti di un pubblico eterogeneo, varie informazioni inserite in specifici contenitori (Argomenti), in modo che chiunque possa comprenderne il significato.

Veicolare una informazione
Espressione impropria ed errata, utilizzata tipicamente da persone non esperte, condizionate da terminologie di moda (minimalismo generico).



Virale

Termine errato ed improprio, utilizzato da blogger e giornalisti che oltre a non essere particolarmente esperti dell'argomento oggetto dei rispettivi articoli, seguono le mode e non rispettano le basilari forme espressive della propria lingua madre.
Anche se tale termine è utilizzato anche in ambito televisivo, questo non indica automaticamente che rappresenti una corretta forma espressiva.
L'utilizzo di tale termine è associato in modo errato (improprio) a notizie ed avvenimenti improvvisi e che risultano di interesse tipicamente per una platea di persone non particolarmente attente all'attendibilità dei contenuti (fonte ufficiale della notizia), ma al contenitore ove è inserita l'informazione nel momento della sua divulgazione.
Il vero significato del termine, deriva dalla biologia e descriva una entità specifica definita Parassita, la cui caratteristica è quella di una elevata capacità di replica a discapito dell'organismo vivente, entro il quale il virus in quanto ospite, svolge azioni negative al fine di potere replicare le proprie cellule.





Neologismo
Deriva dal greco Neos-Logos, che vuole dire nuova parola.
Il termine moderno è della lingua francese: Néologisme, dal quale è stato poi derivato il termine nella lingua italiana ed in altre lingue, quali ad esempio:

        Tedesco: Neologismus / Inglese: Neologism / Danese: Nydannelse


Viene utilizzato molto spesso ed in modo improprio, nei fenomeni culturali di moda, i quali in ogni periodo storico sono sempre stati divulgati e proposti da gruppi eterogenei di persone, interessate principalmente ad aspetti esteriori delle questioni. I moderni neologismi, sono il risultato di specifici movimenti di moda caratterizzati da tempi rapidi di diffusione e nello stesso tempo, tempi rapidi di oblio...





Controllo dell'Informazione
Comunemente viene anche definito Manipolazione dei mezzi di comunicazione di massa, riguardanti le varie metodologie tecniche ove chi divulga l'informazione, modifica e/o costruisce ex-novo, specifiche situazioni anche documentali inerenti ad argomenti di interesse pubblico, al fine di condizionare la capacità di comprensione e di riflessione degli spettatori, lettori. Queste azioni si attuano attraverso varie forme di propaganda ed hanno un comune obiettivo, quello di spostare l'interesse dell'opinione pubblica, verso argomenti, situazioni o persone, il cui fine non è quello di divulgare la verità dei fatti, ma unicamente verità di comodo, spesso predefinite a tavolino, entro gruppi ristretti di persone (porte chiuse - lobbies).



Censura
È il controllo estremo della divulgazione delle informazioni.
Si attua tramite controlli limitativi ed oppressivi verso gli individui, al fine di evitare che argomenti ed informazioni non approvate dalle autorità, diventino argomento di pubblico dominio.
Viene messa in atto attraverso molteplici forme, sia nel mondo reale (controllo sugli organi di stampa), sia nel mondo virtuale (blocco della visibilità di portali web che trattano di politica internazionale o altri argomenti di interesse pubblico quali: liberà di espressione, di critica, di pensiero, di divulgazione delle informazione, di libera scelta per le terapie di cura.


Studio
Deriva dal latino Studium ed esprime il livello di impegno (Zelo) che un qualsiasi soggetto attua tramite tecniche e metodologie specifiche, al fine di acquisire determinate nuove conoscenze a livello interdisciplinare, nonchè di tutte le relazioni sussistenti fra la materia primaria di studio ed altre ad essa collegate sia direttamente che indirettamente.


Ricerca scientifica
È una attività specifica, condotta da persone definite scienziati, le quali hanno lo scopo di comprendere, interpretare e predisporre determinate forme di divulgazione delle scoperte, al fine che esse siano condivisibili con altri individui. La ricerca scientifica si attua tramite l'utilizzo di metodi condivisi basati essenzialmente sul metodo scientifico delle cose (metodi intersoggettivi).


Progetto
Il termine descrive una qualsiasi forma di organizzazione di azioni di singoli individui o gruppi di individui, in una unità di tempo definibile, ove i soggetti impegnati, perseguono uno scopo già definito a priori, dalle fasi della progettazione che possono essere state condotte singolarmente o da gruppi di individui. Il fine generico di un progetto è la realizzazione di un bene o di una attività di servizio, le cui caratteristiche operative ed attuative, sono variabili a seconda del settore di impiego (utilizzo finale).


Programma
Deriva dal latino mătis e dal greco => scrivere prima e definisce le fasi operative di un progetto che viene attuato attraverso specifiche azioni / linea guida / percorso / al fine di raggiungere in modo determinato un singolo o più obiettivi contemporaneamente, in funzione della disponibilità oggettiva di risorse economiche, logistico-strutturali e sociali.


Scienza
Definizione primaria del complesso sistema delle conoscenze individuali e collettive, che si ottengono a seguito di attività di ricerca sistematica, organizzata tramite attuazione di procedimenti che seguono specifiche direttive "Metodo Scientifico", tramite  "Test Sperimentali", con i quali è possibile ottenere in modo predittivo, la descrizione completa delle leggi "Realtà" che caratterizzano in modo univoco il fenomeno oggetto dello studio scientifico.





Pseudoscienza
Il termine è utilizzato genericamente per identificare secondo le regole della Epistemologia, una qualsiasi generica teoria o metodologia , non riconosciuta dalla scienza ufficiale a livello internazionale.
Nell'ambito degli studi pseudoscientifici, i proponenti (singolo o gruppi di studio indipendenti) perseguono il fine di dimostrare la scientificità del loro progetto, del metodo di studio attuato e dei risultati derivanti. Il limite di questa prassi è che i criteri adottati dai proponenti di nuovi studi o scoperte, non rispettano i metodi scientifici definiti dalla comunità scientifica internazionale, gli esperimenti ed i razionali di base (Teoria della scoperta),sono scarsamente documentati e presentano errori concettuali di calcolo o di formulazione.
Inoltre, i risultati degli esperimenti sono molto spesso non replicabili in condizioni diverse dai luoghi (laboratori) dei proponenti.
NOTA:
L'Epistemologia è la branca della filosofia che si occupa di studiare le condizioni con le quali è possibile addivenire ad una conoscenza scientifica in uno specifico settore, nonché dei vari metodi necessari per ottenerla.


Pensiero unico
nel mondo accademico
Il pensiero unico, nel significato primario per il quale è attualmente oggetto di dibattiti internazionali, riassume in termini ideologici. la rivendicazione universale degli interessi di un insieme di forze sociali, politiche ed economiche, con particolare riferimento a quelle del capitale internazionale.

Per approfondimenti consultare la NOTA §1



Paradosso

Il termine deriva dal greco παρά => contro /  δόξα => opinione.
Viene utilizzato per descrivere un fatto o vicenda che è in netta contraddizione con l'esperienza quotidiana e/o con l'opinione degli individui.
Il ragionamento che deriva dall'osservazione dell'evento che dimostra il paradosso, nonostante la straordinarietà, risulta essere corretto anche se porta ad una contraddizione.
In sintesi: la conclusione dell'analisi del paradosso è inaccettabile pur presentando delle premesse accettabili, in quanto risultato del ragionamento inziale che è anch'esso accettabile.
Il paradosso scientifico, non deve essere confuso con l'antinomia che è una reale e dimostrabile contraddizione logica.


Risultato
In ambito scientifico è piú comunemente usato il termine di conclusione logica.
Entrambi corrispondono alla parte ultima di una qualsiasi operazione riferita ad una informazione conclusiva, che risulti comprensibile a seguito della elaborazione ed analisi dei dati primari della operazione stessa.



Ricercatore
Il termine indica un qualsiasi individuo impegnato in attività di ricerca privata o come dipendente di istituzioni e/o industrie.
Il fine della attività di ricerca è quello di perseguire un risultato scientifico attraverso la studio applicato, indipendentemente dalle tipologie di tecnologie impiegate per svolgere la attività specifica.


Divulgatore Scientifico
Colui che svolge una specifica attività di divulgazione scientifica, sia come libero professionista che come dipendente di istituzioni pubbliche private o agenzie internazionali nel settore scientifico.
Vedi sopra al termine Divulgare


Scienziato
È una persona esperta in uno specifico settore scientifico, ove applica metodi scientifici sia innovativi che internazionalmente riconosciuti, per lo svolgimento dei vari programmi di ricerca ove risulta impegnato.




Esperto Istituzionalizzato
L' esperto, sinonimo di persona competente, è un individuo che ha acquisito una competenza pratica e teorica su una determinata materia, sia attraverso lo svolgimento di una specifica professione o tramite la esperienza diretta acquisita a titolo personale - privato, nel corso di un determinato periodo di tempo.
La figura dell'esperto é nata come conseguenza dello sviluppo della cultura scritta. Con l'avvento dell'era digitale e l'aumento della mole di informazioni, nessun individuo puó pensare di potere controllare perfettamente ogni singolo aspetto del complesso mondo tecnologico. La conseguenza dell'aumento del sapere di ogni singolo individuo, in funzione dei mezzi tecnologici, ha avviato l'era della specializzazione in varie aree di studio.

Nella complessità dei sistemi organizzativi delle società occidentali, vedasi la Teorizzazione di Niklas Luhman, gli individui sono soggetti a vincoli definiti da un sistema impersonale ed autoreferenziale. La differenziazione delle Istituzioni,  pone gli individui nella condizione di accettare sulla fiducia il metodo di divulgazione delle informazioni, definito dal sistema istituzionale. In questo ordine sociale, ogni individuo rinnova ogni giorno in modo automatico quasi inconsciamente, la fiducia in quello che è riconosciuto come dato corretto, come informazione definita ed attendibile, in quanto l'importanza che viene data dal sistema istituzionale a riguardo della rappresentazione sociale della verità, è direttamente proporzionale al numero di individui coinvolti in prima persona, come soggetti da informare e tenere costantemente informati.
A questo livello si inserisce la figura dell'Esperto Istituzionalizzato, in quanto figura rappresentativa di coesione sociale in campi fondamentali per la vita quotidiana del cittadino.
Per approfondimenti:
Teoria di Luhman  Versione Italiano
Teoria della Conversazione quotidiana di Serge Moscovici



Giornalista
Svolge la professione nel settore dell'informazione, con il fine di descrivere fatti e vicende, tramite divulgazione su carta stampata o in formato digitale sul W.W.W., a seguito di specifiche attività di ricerca, studio ed analisi delle evidenze documentali (prove tangibili e documenti originali con validità legale).



Blogger
È chi gestisce un diario in rete ed il termine è una sintesi di Web-Log.
È uno dei molteplici termini dell'era digitale di origine anglo-americana.
Non è necessariamente un giornalista e svolge spesso la sua attività tramite nickname di fantasia. Attualmente sono in corso vari dibattiti sul piano giuridico a riguardo dell'applicazione delle norme e dei vincoli legislativi del settore giornalistico, quali il reato di opinione etc.



Opinionista
È un individuo che svolge attività pubbliche di dissertazione su varie tematiche, nell'ambito di programmi multimediali in specifici contesti di intrattenimento e di rapporti come ospiti di trasmissioni radiofoniche e/o televisive. Non è obbligatoriamente un giornalista. Tale figura ha assunto indebitamente un ruolo di primaria importanza nel mondo della informazione, pur presentando molto spesso, carenze sia in termini di preparazione culturale che di attendibilità delle informazioni divulgate.



Ciarlatano
Sinonimo di imbonitore.
È un individuo che irride le leggi, tramite personali attività generiche di guaritore e/o di commerciante senza scrupoli. È un approfittatore della buona fede delle persone, che egli raggira senza scrupoli al fine di ottenere benefici personali e denaro, tramite false promesse e/o millantando conoscenze inesistenti al fine di risolvere problemi di persone particolarmente deboli e facilmente influenzabili.



Lammer - Troll - Fach Idiot
Lammer e Fach-Idiot, sono termini anglosassoni, utilizzati genericamente per identificare individui che agiscono tramite nick-name o pseudonimi, nel mondo virtuale del W.W.W., millantando conoscenze di elevato livello tecnico ma che in realtà non dispongono.
Il Troll, nello specifico è un inidividuo dedito alla provocazione seriale sul W.W.W., tramite pubblicazione di commenti fuori tema, sensa senso, errati e/o offensivi, con l'unico obiettivo di disturbare senza comparire pubblicamente.



Pertanto, nel momento in cui si deve approfondire una qualsiasi questione controversa, oltre alla necessaria attività di ricerca documentale per raccogliere le obbligatorie prove, in quanto base di partenza per la verifica delle attendibilità delle varie informazioni, si deve valutare quale sia il corretto percorso => linea guida per definire il migliore metodo di analisi e di intepretazione dei dati raccolti.

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 OTTENERE LA PROVA DI UNA VERITÀ

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 È POSSIBILE ?

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NO
SI
Arrow-Down
                                            Arrow-Down                                                                       Arrow-Down

SCETTICISMO


CON QUALI MEZZI / METODI
CONOSCITIVI



QUALE È IL PRIMARIO
OGGETTO DI QUESTA  VERITÀ

 
           Arrow-Down                                    Arrow-Down

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CONOSCENZA


RAGIONE

REALTÀ INTERNA
AL SOGGETTO

REALTÀ ESTERNA
AL SOGGETTO
           Arrow-Down                                    Arrow-Down

     Arrow-Down            Arrow-Down
EMPIRISMO

RAZIONALISMO
IDEALISMO

REALISMO



NOTA §1

La pensée unique


Che cos'è il pensiero unico?
È la trasposizione in termini ideologici, che si pretendono universali,
degli interessi di un insieme di forze economiche,
e specificamente di quelle del capitale internazionale.


Ignacio Ramonet - Direttore dal 1990 al 2008 della rivista "Monde Diplomatique"


Alcuni potranno affermare che il concetto del "Pensiero unico" sia in realtà una ideologia vuota, non riconducibile ad aspetti reali del quotidiano e che pertanto non risulti attinente al contesto scientifico nella fattispecie del caso MDB, dato che in vari casi di dibattiti virtuali, sono state divulgate ipotesi di complotti mediatici, minizzando a ruolo di vittima, chiunque si occupi o promuova il Metodo Di Bella.

Nella maggioranza dei casi, ove vengono trattati argomenti controversi,  chi utilizza il termine complotto fin dalle prime fasi del dibattito intellettuale con chi la pensa diversamente, dimostra inequivocabilmente di non possedere argomentazioni valide e relative documentazioni di prova, che avvalorino le tesi spesso fantasiose di complottismo internazionale.

Questo atteggiamento è tipico della reazione-errore del "Paradosso del cerchio"  ove i proponenti delle teorie complottiste commettono l'errore di creare una difesa alla loro tesi, senza le necessarie prove documentali con valore legale di attendibilità delle fonti ufficiali. Di conseguenza, i proponenti di teorie complottiste, cercando di assumere il ruolo di difesa contro il pensiero unico, ne diventano inconsapevolmente fautori dello stesso ma in senso opposto.

Per cui secondo quanto già trattato in un altro sotto paragrafo delle note informative al film documentario: Prospettiva Ontologica, attraverso l'applicazione della Reductio ad absurdum, viene smontata la tesi complottista in poche semplici analisi di controverifica documentale.

In vari articoli e blog, sono stati piú volte citati esempi e riflessioni su possibili complotti a danno del Metodo Di Bella.
Considerando che l'argomento rientra nell'abito di "Teorie ed Ipotesi", quale sarebbe il reale significato del termine, riferito al caso specifico del Metodo Di Bella?

Per complotto si intende una serie di complesse ipotesi presentate nel loro insieme all’interno di un sistema denominato “Teoria” ove vengono formulate specifiche critiche alle versioni ufficiali degli eventi di forte impressione che sono stati accettati dall’opinione pubblica. La teoria di un complotto, consiste nella formulazione di una diversa spiegazione delle cause che hanno originato determinati eventi, il cui livello di impatto multimediale è direttamente proporzionale al livello di diffusione delle informazioni ufficiali, veicolate attraverso i media televisivi, giornali on-line ed articoli pubblicati sul W.W.W.



Lo studio di analisi documentale (documenti storici e personali del Prof. Luigi Di Bella ed atti giudiziari relativi alle indagini delle varie Procure della Repubblica ), condotti per 4 anni in modo autonomo e super partes da parte dell'ufficio legale dell'Istituto VFF Mare Nostrum e.V. NPO - Österreich, nel più rigoroso rispetto delle norme di legge internazionali, ha permesso di definire quanto segue:


Alla data di conclusione
(12.12.2018) dello studio retrospettivo sul caso del Metodo Di Bella, non sussiste alcuna prova documentabile che comprovi con assoluta certezza e con valore legale, la sussistenza diretta o indiretta di azioni complottiste organizzate da terzi, a danno e nei confronti unici della Fondazione Di Bella, del Metodo Di Bella e delle persone del Dr. Giuseppe Di Bella e del Dr. Adolfo Di Bella.


È altresì importante precisare che a seguito di questo studio documentale retrospettivo, condotto in modo totalmente autonomo sulla base di documenti ufficiali con validità legale, relativi alle indagini giudiziarie condotte nel periodo 1998 - 2000, sono risultate alcune ingogruenze procedurali e dei vuoti di approfondimenti tematici di eventi e delle loro rispettive cause.

Nello specifico, vi sono alcuni aspetti non particolarmente chiari in relazione ai verbali ufficiali di ratifica degli accordi tra il Prof. Luigi Di Bella e le Istituzioni Ministeriali del 1998, dato che non è stato ancora possibile ottenere copia del documento originale dell'accordo (unico originale) e dello specifico verbale delle firme.

Questo argomento è stato oggetto di una specifica analisi dettagliata, pubblicata al seguente paragrafo P2P

Pertanto, sulla base delle analisi generiche sopra enunciate, si pongono due riflessioni di ordine morale.

1
Risulterebbe logico affermare che il caso del Metodo Di Bella, sia stato oggetto di influenze e condizionamenti da parte di terzi presubilmente appartenenti al Mondo accademico e scientifico, i quali avrebbero attuato un presunto programma di divulgazione di "Pensiero unico scientifico" ed ipoteticamente svolto tramite giornalisti, bloggers e disinformatori, attività di ostruzionismo nella divulgazione delle contestazioni e critiche espresse dalla Fondazione Di Bella e dai sostenitori del MDB, a riguardo dello svolgimento della Sperimentazione clinica del 1998?

2
Risulterebbe reale una forma di deligittimazione programmata e perpetuata per anni da terzi, nei confronti di chiunque si occupava del caso del Metodo Di Bella, proponendo tesi e supposizioni di ipotetici complotti?



A queste domande, non è possibile realisticamente rispondere, poiché mancano prove certe, la cui validità giuridica e legale sia accettata e riconosciuta in qualsiasi sede di dibattimento processuale e/o revisione del caso.

Le indagini della Magistratura inquirente degli anni 1998 - 2001, hanno ben chiarito parte di questi controversi aspetti.

Pertanto, possiamo tranquillamente porre la parola fine sulla base delle conoscenze attuali acquisite nel merito dei fatti, sia per quelli contestati che per quelli realmente comprovabili.

Maggiori dettagli sono consultabili al seguente link: Sperimentazione 1998


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Si é abituati a considerare il significato dei termini quali "Pregiudizio", "Discriminazione", come riferimenti specifici a questioni di carattare generale quotidiano, ma difficilmente viene affrontata la questione del loro utilizzo nel mondo accademico e scientifico.

Ove siamo in presenza di tali attegiamenti, conseguentemente si manifestano le conseguenze della distorsione cognitiva della realtà dei fatti che spesso si manifesta nella divulgazione di informazioni relative ad una specifica vicenda.

Molti autori di articoli aventi oggetto il controverso caso del Metodo Di Bella, hanno sommato alle argomentazioni insufficienti dovute ad una non perfetta conoscenza nel merito dell'oggetto della/e verità, diverse forme espressive che inducono delle distorsioni nella rappresentazione dei fatti realmente accaduti o interpretazioni soggettive che molto spesso non sono perfettamente attinenti ad una corretta interpretazione della realtà.

La diretta conseguenza è che i lettori rimangono molto spesso influenzati in modo negativo
da queste tipologie di articoli generalistico - superficiali contenenti tali imprecisioni.


Ove la mancanza di obiettività nella descrizione dei fatti realmente accaduti, assumeno dimensioni di rilievo, sconfinando nel terreno della deligittimazione pubblica di terzi e della divulgazione di informazioni contenenti errori più o meno palesi, automaticamente si apre la parentesi relativa alle violazioni del diritto e delle norme di legge e si innescano eventi di difficile previsione nelle conseguenze dirette per chi ha superato il limite consentito del rispetto.

Risulta pertanto facilmente comprensibile a chiunque che è necessario evitare di cadere nell'errore tipico di analizzare in un unico articolo di sintesi, in quanto contenitore della divulgazione delle informazioni pubbliche, diverse questioni anche se facenti parte di identico insieme concettuale, come è ad oggi di moda, ed ove per sopperire alla mancanza di argomentazioni e di capacità analitico-descrittiva dei fatti, molti autori ricorrono all'uso - abuso di terminologie improprie e slogans di vario genere quali:

         - Suffissi 3.0 / 4.0 etc.. per ogni nuova versione di fatti o di vicende.
         - Terminologie quali : Sfide, Passaporti per il futuro, Globalizzazione, Competitività, Ecosostenibilità ...

L'uso improprio degli slogans, è tipico di discorsi vuoti costruiti con frasi ad effetto in stile "Lego", ove il senso compiuto è molto difficile da comprendere da parte degli ascoltatori. Questa è la tipica metodologia del mondo della politica.

Le giustificazioni dettate dalle mode del momento, per cui tali termini faciliterebbero l'immediata comprensione dell'oggetto primario delle argomentazioni trattate in articoli giornalistici pubblicati on-line o su carta stampa, non ha ragione di essere perché, non sono gli slogans che danno valore al contenuto informativo, ma sono le prove reali che confermano la validità di qualsiasi affermazione scritta o verbale.

Purtroppo anche la Dialettica, in quanto strumento di indagine della verità dei fatti, ha subito una influenza negativa nel  quotiano. Il vuoto dei contenuti, non puó essere sostituito da abbellimenti di qualsiasi genere, sia stilistico-linguistici (mode del linguaggio nel processo di comunicazione fra individui), sia con parole ad effetto per creare un immediato aumento della soglia di attenzione negli spettatori / lettori.

Queste modalità, assumono l'effetto dei fuochi di artificio, belli da vedersi per poco tempo, ma niente lascinano alla loro fine.

È dunque necessario opporsi al dilagare del basso livello di attendibilità delle informazioni divulgate ed obbligatoriamente dedicare maggiore tempo alle controverifiche di quanto risulti dichiarato e pubblicato su articoli, recensioni, libri e reportage giornalistici.

In conclusione, sussiste una questione preoccupante e negativa, che limita di fatto l'accesso alle opportunità di divulgazione gratuita ed illimitata, di studi e conoscenze scientifiche che risultino essere caratterizzati da una posizione diversa, cioè in contrapposizione con le conoscenze scientifiche consolidate e riconosciute in ambito accademico:

  Il pensiero unico allineato agli obiettivi ed interessi di carattere politico, finanziario e scientifico


Sono numerosi i casi di studi scientifici ai quali ufficialmente viene negata l'evidenza dei fatti (risultati) da parte di determinati ambienti accademici, che spesso insorgono compatti nel dichiarsi contrari a nuovi paradigmi e linee guida di nuove ricerche scientifiche.

Perchè questo accade?

Per il semplice e banale motivo, che nel caso di approvazione ed attuazione di questi studi controversi, la loro attuazione ed applicazione pratica, porterebbe inevitabili e negative conseguenze per tutti quei programmi di studi già approvati e finanziati, nonchè riflessi negativi sulle attività industriali e commerciali ad essi collegati.

La storia dello sviluppo industriale e scientifico e relativi motivi-obiettivi di profitto degli ultmi 25 anni, è piena di questi esempi.

Possiamo citare gli studi nel campo della Elettroluminescenza e chemioluminescenza applicata, oppure alcuni studi relativi al settore della fisica quantistica. Ma non è questa la sede per un'analisi dettagliata su tali aspetti interdisciplinari.

È necessario rimanere nell'ambito dell'analisi dei fatti inerenti al caso del Metodo Di Bella, della questione relativa alla diatriba della sperimenzione clinica del 1998 e la mancanza di qualsiasi possibilità di dialogo sereno con il mondo accademico.

Aspri dibattiti all'interno del mondo accademico sulla necessità di validazione o meno degli studi sperimentali, portano come conseguenza ad azioni di deligittimazione nei confronti dei singoli proponenti dei nuovi studi, che spesso non dispongono della autorevolezza degli esponenti del mondo accademico, preposti a validare ed approvare le nuove proposte.

Molti ricercatori indipendenti, al fine di potere fare valere le proprie ragioni nel merito dei rispettivi studi (razionale) quando essi sono comprovabili non solo su base teorica, ma tramite
prove pratiche documentate (risultati concreti e riproducibili), si trovano inesorabilmente senza fondi strutturali e senza la possibilità dal punto di vista logistico-operativo, di proseguire con i loro programmi, qualora chiaramente siano stati raggiunti obiettivi anche se iniziali ma pur sempre significativi come potenziale applicativo.

Il Prof. Luigi Di Bella, negli anni 50', come comprovato dai documenti storici pubblicati nel film documentario, si trovó esattamente in questa situazione, essendo stato costretto a dovere continuare i propri studi nei decenni successivi, in modo autonomo al di fuori del mondo universitario, decidendo di costruire materialmente un proprio laboratorio privato, in via Marianini 45 a Modena, ove potere proseguire nel periodo comrpeso fra 1960 e 1990, i propri studi indipendenti sull'impiego in alcune patologie neoplastiche, di specifiche sostanze quali (Somatostatina, Retinoidi, Melatonina...) che costituiscono la base del Metodo Di Bella.

Per maggiori informazioni, si suggerisce di rivedere con attenzione le parti nr. 4 - 5 - 6 - 9 del film documentario.




Lab.Prof.LDB.1950

Lab.Prof.LDB.1999
Laboratorio Prof. Luigi Di Bella 1952
Laboratorio Prof. Luigi Di Bella 1999


Tutto quello che è nuovo, rappresenta molto spesso una incognita nei confronti di chi nutre scetticismo per tutto ciò che non segue i protocolli tradizionali nell'ambito della ricerca applicata - sperimentale.

Tutto quello che non si comprende nell'immediato, rappresenta un ostacolo alle normali consuetudini del pensiero scientifico e filosofico.

Tutto quello che si contrappone alle regole di chi ha il potere di decidere ciò che è valido scientificamente, sulla base di dati concreti, crea divisioni e contrasti sia negli ambienti preposti alla valutazione nel merito scientifico, sia nell'opinione pubblica.

Limitare la discussione ed analisi di questioni controverse, unicamente con la procedura del Pros e Cons, crea e favorisce la formazione di fazioni di persone.

La democrazia è espressione di rispetto delle reciproche diversità delle opinioni di qualsiasi genere, a patto che l'opinione di alcuni non diventi strumento di vessazzioni psicologiche, di deligittimazione e di discriminazione attuate nei confronti del singolo individuo o di gruppi di persone.

In ambito scientifico non è deontologicamente corretto, applicare a priori la regola categorica che se primi test o una prima sperimentazione relativa ad uno specifico progetto o programma, abbia dato risultati negativi o non corrispondenti alle totali aspettative inziali, di conseguenza non sia più concepibile una revisione ed una nuova possibilità di ripetere test e sperimentazioni, seguendo sempre ed obbligatoriamente i vari protocolli definiti e riconosciuti a livello internazionale.

Al Metodo Di Bella, non è attualmente concessa neanche a livello di semplice discussione generale di analisi del razionale, una possibilità di confronto su base documentale.

Quali sono i motivi reali?

Sono passati 20 anni dalla prima Sperimentazione clinica del 1998 ed in ambito accademico si continua ad affermare categoricamente a priori che se già in quel periodo storico (1998), non sono stati ottenuti i risultati prefissati, di conseguenza non sia più ammissibile e giustificabile alcuna revisione del MDB, pur difronte alle nuove evidenze dei fatti, dei documenti relativi alle cartelle cliniche, ai referti medici, agli esami diagnostici ed alle testimonianze dei ex-pazienti oncologici, non pre-trattati ed in totale remissione da anni, come risulta inequivocabilmente nelle parti 7 - 8 del film documentario.

Pertanto, risulta corretto dal punto di vista deontologico, affermare quanto segue?:


  La scienza moderna non è Democratica!



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4
PRIMO CASO DI PREGIUDIZIO



Il seguente commento è stato rilasciato da un utente in data 9.12.2017 (00:38), in un blog di un giornalista che ha ricevuto una diffida ufficiale da parte dell'ufficio legale dell'Istituto VFF Mare Nostrum e.V., in due specifiche occasioni, a seguito di pubblicazione di articoli con contenuti imprecisi che deligittimavano l'operato pro-bono dell'Istituto VFF stesso.

È stato deciso di dare spazio a queste considerazioni, unicamente come esempio di quale sia il livello di attuale diffusione nell'ambiente giornalistico italiano, dei pregiudizi verso chiunque si occupi del caso del Metodo Di Bella, come se parlare del caso MDB equivalga automaticamente a parlare di ciarlatanerie.

L'informazione pubblicata dal giornalista (in corsivo) è viziata da vari errori formali:

C0-Trailer

ANALISI DETTAGLIATA


1

La considerazione soggettiva e personale del giornalista, con uso del condizionale e della parola "Dubito", contiene una allusione ingiustificata e priva di logica, sulla inaffidabilità del produttore del film, in quanto secondo quanto affermato dal giornalista, l'Istituto VFF Mare Nostrum non sarebbe stato
in grado di rispettare la data del 12 dicembre per la pubblicazione del film.

I fatti hanno poi smentito totalmente l'affermazione del giornalista.



2

Il riferimento alla email circolare "Strettamente riservata", non ha alcuna ragione di collegamento con il fatto della data di pubblicazione del film. La realtà della vicenda è ben diversa da quella presentata dal giornalista con tono sarcastico e polemico, che ha omesso di citare i motivi ed i dettagli informativi presenti nella email circolare sopra enunciata.

Ecco un ennesimo esempio di attualità del problema denominato "File Drawer", ove la distorsione della realtà dei fatti, attuata tramite divulgazioni di informazioni incomplete ed omissione di alcuni aspetti della vicenda oggetto dell'articolo, nella maggioranza dei casi pone i lettori nella posizione di non potere comprendere completamente la verità dei fatti, dato le verità accomodate e raccontate da giornalisti non particolarmente obbiettivi.

A riguardo del caso del Metodo Di Bella, il
giornalista ha pubblicato negli ultimi 5 anni, vari articoli e per rispetto delle corrette prassi sul contraddittorio, l'ufficio legale dell'Istituto VFF Mare Nostrum e.V. NPO - Österreich, aveva inviato al giornalista, una email certificata aut.nr. 00026898 EC / 15.11.2017, contenente una proposta di intervista tramite Skype, al fine di comprendere il merito delle ragioni dei suoi articoli sul Metodo Di Bella e sull'Istituto VFF.

Il giornalista non ha mai risposto alla email (vedi di seguito), ma
in data 08.12.2017 ha pubblicato in un articolo a tema multiplo, delle ennesime considerazioni pretestuose ed insinuanti, che sono state oggetto di ulteriore diffida legale inviata immediata dall'ufficio legale dell'Istituto VFF Mare Nostrum e.V. NPO - Österreich

Già nel 2014 il giornalista aveva pubblicato sempre in un comunicato a tema multiplo tramite il proprio blog, delle
considerazioni personali e soggettive con riferimenti specifici alla persona del Dr. Adolfo Di Bella, in quanto facente parte dell'Istituto VFF Mare Nostrum e.V., secondo quanto dichiarato dal giornalista.

Tale notizia era ed è assolutamente errata ed al giornalista, venne richiesto da parte dell'Ufficio Legale dell'Istituto VFF Mare Nostrum e.V., di motivare e comprovare le sue affermazioni, tramite email 0000312-EC / 08.01.2015.


Il giornalista non ha mai risposto alla richiesta di rettifica delle informazioni errate pubblicate.

Ulteriori dettagli sono stati descritti nel seguente paragrafo "Vero o Falso"  Link Caso nr. 8




Per quanto riguarda l'affermazione pubblicata nell'articolo del 08.12.2017, relativa al "Dubbio" del giornalista sulla data di pubblicazione del film documentario,i fatti hanno smentito totalmente tali pretestuose considerazioni, come dimostrano i due screenhots di seguito:


SCREENSHOTS FILMS Istituto VFF Mare Nostrum e.V. NPO - Österreich
I seguenti screenshots sono stati effettuati in data 15.02.2019

Film-2017





Film-2018
METODO di BELLA - FARMACOLOGIA e SCIENZA MEDICA

Video pubblicato in data 12.12.2017


METODO di BELLA 20 Anni dopo (1997-2017) - Parte 1

Video pubblicato in data 4.09.2018



Questa vicenda è uno dei tanti esempi di disinformazione, ove chi pubblica l'articolo omette i fatti "Positivi" ed enfatizza gli aspetti "Negativi", con evidente fine di screditare e deligittimare l'operato di terze persone e pertanto chiunque sarà in grado di comprendere il reale livello di attendibilità di tali articoli..

La questione della mancanza di obiettività della maggior parte di articoli giornalistici e articoli pubblicati su Blog, aventi oggetto il caso del Metodo Di Bella, trova una spiegazione molto esplicita, nel contesto nel sotto paragrafo "File-drawer",  argomento oggetto di approfondimenti nella pagina principale delle note informative sul film documentario "Metodo Di Bella 20 anni dopo (1997-2017)".

A conclusione dell'analisi dei fatti riguardanti questo ennesimo caso di pregiudizio, di seguito pubblichiamo alcune parti della email sopra citata aut.nr. 00026898 EC / 15.11.2017, ove i lettori potranno prendere visione dell'oggetto della proposta ufficiale di richiesta di intervista, inviata al giornalista da parte del'ufficio legale dell'Istituto VFF Mare Nostrum e.V.


CB-1
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5
SINTESI di ALTRI CASI DI PREGIUDIZIO


Di seguito riportiamo una sintesi di commenti rilasciati da visitatori di forum e lettori di articoli pubblicati su Blog negli ultimi anni, aventi come oggetto il tema del caso del Metodo Di Bella.


Al fine di evitare qualsiasi tipologie di pretestuose polemiche e critiche nel merito dei contenuti delle pagine informative del film documentario, che terzi quali bloggers, opinionisti e giornalisti, potrebbero presentare a seguito di una loro non accurata lettura delle informazioni contenute nei vari paragrafi e sottoparagrafi delle sopracitate pagine Web, precisiamo quanto segue:

1)
Nelle varie pagine relative alle note legali, è specificato che è proibito a terzi copiare parti delle pagine web del portale ufficiale dell'VFF Istituto per redigere qualsiasi tipologia di articolo senza avere ottenuto la preventiva autorizzazione. Si è reso necessario precisare questo aspetto al fine di evitare che terzi potessero utilizzare in modo improprio, cioè per deligittimare pubblicamente l'operato ed i programmi pro-bono dell'Istituto VFF, le varie note informative pubblicate a riguardo del film documentario "Metodo Di Bella 20 anni dopo 1997-2017".
Essendosi verificati già numerosi casi, fin dai primi giorni di presentazione dei vari Focus del film documentario, onde evitare di continuare ad inviare diffide legali e perseguire nelle opportune sedi giudiziarie i vari autori responsabili,
l'ufficio legale dell'Istituto VFF Mare Nostrum e.V. NPO - Österreich ha specificato norme e condizioni di uso delle informazioni pubblicate nelle pagine Web del portale ufficiale dell'Istituto VFF stesso.

2)
È altresì vero, cioè un fatto incontestabile, che l'ufficio legale dell'Istituto VFF Mare Nostrum e.V. NPO - Österreich, abbia pubblicato estratti di alcuni articoli e blog, ma unicamente a seguito delle specifiche autorizzazioni che gli autori dei vari articoli, hanno rilasciato a seguito di nostre richieste inviate tramite email.

Di seguito presentiamo un'esempio di autorizzazione ricevuta nel maggio del 2017 da parte di un professionista, autore di articoli critici riferiti al Metodo Di Bella e pubblicati sul proprio Blog personale:

SDG-Aut2017

In alcuni casi, le nostre richieste non hanno ottenuto risposta.

Poichè il fine era ed è potere presentare al pubblico la realtà dei fatti, precisamente le incongruenze e imprecisioni contenute negli articoli originali e commenti su specifici forum aventi come oggetto diretto o indiretto il Metodo Di Bella, è stato deciso di pubblicare alcune di queste frasi, ove risultavano in modo evidente delle imprecisioni ed affermazioni prive di ogni fondamento, riferite al MDB e persone della famiglia Di Bella. Qualunque giurisita ben comprenderà ove sia il limite del rispetto della dignità altrui ed ovi inizi il terreno molto aspro della deligittimazione pretestuosa fine a se stessa.
Molti articoli che trattano dell'argomento MDB, presentano numerose imprecisioni nelle informazioni pubblicate e totale assenza di prove documentali che confermino le tesi, riflessioni e commenti dei rispettivi autori.

Pertanto queste pubblicazioni non possono essere considerati come "Informazione attendibile", dato che in alcuni casi risultano evidenti gli intenti degli autori dei vari commenti ed anche di articoli, di offendere direttamente ed indirettamente, la dignità altrui e la memoria dei defunti (Prof. Luigi Di Bella).


3)
Di conseguenza, in rispetto a quanto sopra enunciato, precisiamo che i vari riferimenti (sintesi) degli articoli o commenti di terzi, che risultano presenti in specifici sottoparagrafi delle pagine informative del Film documentario, in relazione ad argomenti e vicende inerenti al caso del Metodo Di Bella, gli screenshots delle frasi sono stati pubblicati con totale omissione dei riferimenti personali degli autori, nickmanes, titoli originali degli articoli, secondo quanto previsto dalle norme di legge Austriache sulla protezione dei dati personali:
Austria-Datenschutzgesetz-DSG


4)
Partendo dal presupposto giuridico della libertá di pensiero, di espressione e del diritto di cronaca, dato che nelle pagine
informative del Film documentario, viene perseguita la linea di principio di "Affermazione => Documento relativo", al fine di dare una reale e completa informazione imparziale al pubblico, il fatto che l'Ufficio Legale dell'Istituto VFF Mare Nostrum e.V. NPO - Österreich, abbia deciso di pubblicare vari riferimenti di articoli e commenti presenti in vari Forum aventi oggetto il tema "MDB", quanto sopra dichiarato non ha come scopo nè direttamente o indirettamente, la deligittimazione dei singoli individui, cioè dei rispettivi autori di articoli e commenti pubblicati su blog e giornali on-line o su carta stampata.

Anzi, proprio per rispetto di ogni singola persona (autori di articoli e dei commenti sui forum sia pro che contro il Metodo Di Bella), al fine di informarli in modo preventivo tramite le nostre pubblicazioni, su possibili conseguenze relative ai rischi di azioni sul piano giuridico-legale che potrebbero essere intentate nei loro confronti, dai diretti chiamati in causa nei vari articoli
critici e nei commenti dei forum riferiti sia al caso del MDB (cioè: Famiglia Di Bella e Pazienti in cura presso lo studio medico del Dr. G. Di Bella) che agli autori di articoli contro il Metodo Di Bella, l'ufficio legale dell'Istituto VFF Mare Nostrum e.V. NPO - Österreich ha selezionato i riferimenti più rappresentativi degli eccessi di considerazioni soggettivo-personali, non attinenti alla realtà dei fatti, risultanti dallo studio approfondito delle informazioni pubblicate sul tema MDB (Pro e Contro), sia on-line che su carta stampata.

In riferimento a quanto sopra enunciato, viene perseguito il solo fine di presentare le eccezioni di merito (senso lato / giuridico legale), quali le incongruenze ed imprecisioni presenti nelle citazioni di terzi, che potrebbero indurre facilmente i lettori a maleinterpretare la realtà dei fatti, come è già successo e come è dimostrato dai vari commenti dei lettori e spettatori, pubblicati sia nella presente pagina che nel successivo sotto paragrafo 6.

Non si tratta di evocare i principi basilari della "Ratio Legis" inerenti alle norme che definiscono i parametri che permettano di identificare in una citazione e/o frase pubblicata, una ipotesi di calunnia o diffazione a carico di uno o piú autori di articoli critici nei confronti del MDB e dei rispettivi autori dei commenti inseriti in vari Forum.

Non è mai stato e mai sarà obiettivo primario, secondario, diretto o indiretto del film documentario, ne delle varie pagine Web informative, di predisporre nello specifico una situazione simil "Thema decidendum", ove lo spettatore viene messo nella condizione di assumere il ruolo momentaneo - virtuale di giudice nel valutare chi affermi la verità.

Non è di alcun interesse identificare ove si collochi con esattezza la posizione degli autori degli articoli critici sul MDB nonché degli autori dei vari commenti anch'essi critici sul MDB, cioè nel ruolo di chi ha affermato con superficialità delle opinioni con intenti di deligittimazione, offesa, calunnia o diffamazione.

Il fine unico delle varie note di precisazione presenti nelle pagine Web del film documentario, nonché del film stesso,  è quello di ristabilire il giusto e doveroso confine fra quello che è corretto e doveroso esprimere come opinione personale pur differente da quella degli altri, da tutto ciò che rientra nel contesto delle offese ingiustificate, pretestuose e finalizzate con premeditazione alla deligittimazione di terzi, nella fattispecie:

1
Chiunque si dichiari a favore del Metodo Di Bella
2
Chiunque pubblichi articoli informativi neutrali e/o a favore del Metodo Di Bella
3
Nei confronti dei malati in cura con il Metodo Di Bella
4
Nei confronti delle persone fisiche del Dr. Giuseppe Di Bella, Dr. Adolfo Di Bella e della memoria del Prof. Luigi Di Bella.



5)
L
'Ufficio Legale dell'Istituto VFF Mare Nostrum e.V. NPO - Österreich non ha nessuna pregiudiziale nei confronti di terzi, sia che essi risultino dei bloggers professionisti, opinionisti accreditati, giornalisti, singoli cittadini che esprimono le loro idee e riflessioni.
Quello che non possiamo accettare è quando qualsiasi pubblicazione di articoli e/o commenti su forum, aventi oggetto questioni di interesse generale nella fattispecie il caso del MDB, viene definita "Informazione di pubblico interesse" pur presentando unicamente o per la maggior parte delle considerazioni:

1
riferimenti di notizie parziali, contenenti imprecisioni e/o dati errati
2
informazioni oltremodo critiche ed immotivate per le basi delle tesi presentate, che risultino oltre la misura del rispetto delle persone.
3
notizie palesemente pre-costituite a tavolino senza basi documentali di prova
4
finalità di deligittimazione diretta o indiretta, immotivata ed ingiustificata
5
offese all'operato di terze persone che non possono difendersi in modo diretto perchè non presenti sia fisicamente che virtualmente in un contesto di dibattito pubblico virtuale.

questo non può essere accettato, perchè siamo in presenza di disinformazione con fini di deligittimazione che potrebbe essere anche definitiva in taluni casi "Premeditata".

Pertanto, nel caso dovessero fallire le normali procedure di trattative dirette fra le parti, nei termini extra-giudiziali per ottenere le necessarie rettifiche ai vari articoli oggetto delle motivate contestazioni presentate come eccezzioni nel merito (senso lato) dalle persone vittime, 
risulta ovvio che l'unica strada da perseguire per ristabilire il giusto e corretto equilibrio fra la verità e le menzogne siano l'applicazione delle norme di legge presso le aule di un tribunale.


6)
Non vogliamo ulteriormente tediare i lettori con disquisizioni cattedratiche su principi di Semantica lessicale e frasale, Pragmatica, Sintassi, Denotazione, Riferimento e Significazione della lingua Italiana.
Rispettosamente, ricordiamo che l'Istituto VFF Mare Nostrum e.V. NPO - Österreich è un istituto privato austriaco, con atti depositati presso il competente ufficio del Ministero degli Interni Austriaco con sede in Wien.
La nostra lingua ufficiale è il Tedesco (Austriaco).
Pertanto, risulta ben comprensibile a chiunque, che essendo l'argomento oggetto del film documentario, un tema unico e specifico di vicenda Italiana, 
per rispetto dei lettori tutti i vari documenti presentati nelle pagine informative del film documentario, sono stati redatti in lingua Italiana, direttamente dall'ufficio interno di traduzioni linguistiche, del Rechtsabteilung CLSD, facente parte dell'ufficio centrale legale dell'Istituto VFF Mare Nostrum e.V. NPO - Österreich.



7) FAZIT - CONCLUSIO
Le precisazioni ai punti 1-6, sono da intendersi come doverose e necessarie note informative indirizzate non solo al pubblico dei lettori e spettatori del film documentario, ma in particolar modo ai vari autori di articoli critici nei confronti del Metodo Di Bella ed autori 
di commenti rilasciati su forum ove risultino discussioni sul tema MDB, in quanto risultanti non particolarmente ben informati ed aggiornati sulla vicenda del Metodo Di Bella (MDB).

Chiunque potrà ben facilmente comprendere quale siano i comuni denominatori della unica linea guida di condotta, adottata da tutti gli esperti a livello interdisciplinare che si sono occupati dello studio degli atti documentali del caso MDB, al fine di redigere le varie sceneggiature delle singole parti che costituiscono il film documentario completo per un totale di oltre 5 ore.

L'impegno dei vari professionisti, come quello di tutto lo staff tecnico delle tre unità di post produzione dell'Istituto VFF Mare Nostrum e.V. NPO - Österreich, è stata ed è tutt'ora impegnata a presentare al pubblico la realtà dei fatti in modo oggettivo, imparziale ed obbligatoriamente con totale assenza di qualsiasi tipologia di analisi che non abbia una base di prova certa documentale, la cui validità giuridico-legale risulti in modo inequivocabile come dimostrato dal film documentario e dalle pagine informative relative ad esso.





Di tutti i commenti presi in esame, compreso quelli di seguito elencati, sono state effettuate copie di backup sia delle rispettive pagine Htm / Html e delle pagine sorgenti, a scopo unico di archivio di documento di interesse storico, in quanto testimonianza della opinione pubblica.

La procedura è stata effettuata in totale rispetto delle norme di legge internazionali vigenti in materia di conservazione dati a fini storici e per motivi di studio (psicologia e sociologia).


Le frasi estratte dalle varie pagine, non contengono i riferimenti diretti ai rispettivi autori dei post e/o commenti, in rispetto delle norme di legge sulla protezione dei dati personali Austria-Datenschutzgesetz-DSG.

Viene lasciata la libera facoltà di approfondimento delle fonti, ai vari lettori della presente pagina, i quali, copiando parte del testo dei vari commenti di seguito elencati, potranno facilmente individuare la pagina ufficiale o pagina sorgente degli articoli originali.

Il comune denominatore dei numerosi commenti ed articoli approssimativi, che abbiamo scoperto sul Web, è che i vari autori oltre ai rispettivi commenti personali, non hanno mai fornito prove documentali che avvalorino le loro affermazioni, che in alcuni casi risulterebbero anche perseguibili secondo le norme di legge vigenti.

Per prove documentali di valore legale, non si intendono i link ad altri articoli o citazioni di atti, ma la presentazione in formato digitale di copie di documenti originali, che testimonio in modo inequivocabile che l'autore dell'articolo o del commento inserito in un contesto di Forum, sia in reale possesso delle prove delle sue affermazioni e non che abbiamo rilasciato una semplicistica opinione basata su considerazioni soggettive, che però potrebbero comportare dei fraintendimenti nei vari lettori e visitatori del forum ove è stato pubblicato lo specifico articolo o commento.

Viene rimandato al singolo lettore, ove lo ritenga opportuno, il criterio di valutazione per rendersi conto quale sia il confine fra la verità dei fatti ed i commenti privi di qualsiasi fondamento.

Un'aspetto inportante da sottolineare, è quello relativo al fatto che di fronte ad una notizia diffusa per la prima volta da un'autore (fonte primaria o diretta), a causa del dilagare di blog e del metodo "Copia - Incolla", nessuno si fà più scrupolo di modificare ed adattare secondo i propri interessi, qualsiasi tipo di notizia recuperata sulla rete senza però prima averne verificato esattamente la validità e richiesto autorizzazione scritta all'autore (paternitá dell'opera / proprietá intellettuale).

Non scenderemo nel merito delle analisi dettagliate dei singoli casi presi ad esempio fra centinaia di commenti pubblicati da singoli individui, nei numerosi forum e blog presenti nel W.W.W. e che hanno pubblicato articoli di vario genere, a riguardo del caso del Metodo Di Bella.

Ogni lettore sarà in grado di potere effettuare delle semplici considerazioni a riguardo dei commenti qui di seguito, effettuando delle verifiche incrociate con i numerosi documenti pubblicati sia nelle pagine web delle note informative del film documentario, che tramite una nuova visione accurata delle varie parti del film stesso.

La polemica e le critiche astratte, pretestuose e miratamente spesso offensive, non rappresentano mai una qualsiasi forma di verità, anche se rispecchiano un modo di pensare di molti soggetti.

È necessario non dimenticare che è molto facile manipolare le menti dei lettori ed influenzarne la capacità ed autonomia di giudizio, perchè imparare nuove cose aumenta l'esperienza di ogni singolo individuo, mentre tutto quello che viene acquisito come notizia di qualsiasi genere, è pura informazione che spesso si cancella dopo ogni notte.

Einstein affermava:
Einstein
E' più facile spezzare un atomo che un pregiudizio
Albert Einstein 1875 - 1955


01


la cura di bella è molto pericolosa e ha grandi effetti collaterali.
Da tutti i dati scientifici risulta chi ha usato la sua cura ha un indice di mortalità superiore.
Se volete credere in wanna marchi e di bella fate pure, però sappiate che non è scienza


02

Ma prima di argomentare, parliamo un attimo di questa cura che prometteva di guarire dal cancro. Innanzitutto bisogna sottolineare che il professor Luigi Di Bella, personalmente, non ha mai chiesto soldi per curare il cancro con la sua cura, a differenza di tanti altri ciarlatani. È una nota di merito, che però non ribalta il risultato finale: con grande dispiacere di tutti, la sua cura è e resta inutile.


03

Il prof. Di Bella non era un ciarlatano come il genio che pretende di curare i tumori con il bicarbonato. Era un medico che credeva in quello che faceva e metteva a disposizione la sua cura ( probabilmente sbagliata , ma qui davvero non voglio entrare nel merito della faccenda) gratis






04

Lo straripante analfabetismo scientifico di Rxxxxx e di xxxxxxxxx colpisce ancora.
É sconcertante come possa piacere una simile giornalista da strapazzo.
Sulla sperimentazione clinica, oltre che sul famigerato Metodo Di Bella (MDB), è poi meglio stendere un velo pietoso (e comunque scrissi – tempo fa – un articolato intervento sul motivo della inconsistenza del MDB, a prescindere dallo studio in questione).
Vi sarebbero tante cose da dire.
Ne riporto solo una. La prima.
Gli articoli scientifici sono redatti con la regola “IMReD”.
I sta per Introduction, M sta per Method, Re sta per Results e infine D sta per Discussion.
Nel primo paragrafo, Introduction, si riportano i motivi scientifici che hanno indotto i ricercatori a mettere in cantiere lo studio in questione.
Si riporta, allora, lo stralcio testuale dalla Introduction in cui si spiega il “rationale” scientifico che è alla base dello studio (1) di cui parla Mxxxxxx Gxxxxxxxxi.

Following growing public demand, including public demonstrations, the national cancer advisory committee advised the minister of health to perform a series of uncontrolled phase II trials to test whether Di Bella multitherapy had any clinical efficacy.

A parte – forse – Di Bella, nessun ricercatore – a livello mondiale – aveva la curiosità di testare il MDB.

A parte – forse – Di Bella, nessuno – a livello mondiale – sapeva dare un “rationale” al MDB.

La sperimentazione clinica sul MDB è stata effettuata per motivi esclusivamente politici e non scientifici.

La sperimentazione clinica sul MDB è stata effettuata perché la voleva la “piazza”.

La sperimentazione clinica sul MDB non è possibile considerarla una sperimentazione scientifica, perché la domanda che ne è alla base non è scientifica.

É folle chiedersi “whether Di Bella multitherapy had any clinical efficacy” solo perché è la “piazza” che lo chiede,… perché una moltitudine di incompetenti esagitati, ma anche con diritto di voto, lo chiede.

La Scienza è una cosa “delicata”!

I trinariciuti paladini dell’analfabetismo scientifico, fra cui la Mxxxxx Gxxxxxxxx, non si rendono neppure vagamente conto della profondità di questo concetto.
Mah… povera Patria di Galileo, come sei ridotta male, sul versante della cultura scientifica!






05

È vero, Vxxxxxxx riabilita il metodo di bella è una bufala, ma perche non riesco a trovare la sua smentita ufficiale?
Perche non parla maidirettamente del MDB?

RE: Perché non ti chiedi il motivo per cui il prof Vxxxxxxxxx non parla mai direttamente, oltre del MDB, della terapia anticancro di xxxxxxxxxxx, di xxxxxxxx, di xxxxxxxx, di xxxxxx di xxxxxxx, xxxxxx, ecc. ecc.?
Perché sono tutte, ma proprio tutte “stregonerie” senza alcun fondamento e non vi è motivo per citarne una invece di un’altra.
Tanto vale non parlarne direttamente di nessuna.

Riguardo il complotto farmaceutico :

Poniamo il caso che il metodo di bella funzioni, …

RE: Poniamo il caso che i centauri, animali mitologici, metà uomo e metà cavallo, esistano davvero, …. che è un incipit più verosimile del caso che il Metodo Di Bella funzioni, …

E’una dato di fatto che per alcuni pazienti il MDT funziona,
cosi come è un dato di fatto che per alcuni pazienti non funziona,

RE: E’ anche un dato di fatto che per alcuni pazienti il placebo funziona, così come è un dato di fatto che per alcuni pazienti non funziona,…

Le regressioni spontanee esistono, non solo a Lourdes.



06

Sei troppo cinico, caro Pxxxxx.
Tu dammi la ricetta per curare il cancro e io ti assicuro che ti faccio diventare multimultimiliardario: fammi socio e ti garantisco l’assenza di preoccupazioni economiche per la tua discendenza, fino alla settima generazione 😉

Ahimè! La verità è molto più prosaica: semplicemente il cancro è maledettamente complesso!
Credi a me: andare su Marte è molto molto molto più facile che capire davvero cosa sia il cancro.





07

Il metodo Di Bella purtroppo non funziona.
Ma il metodo di Bonifacio si basava, se ricordi, sull’ottima idea di fare ricerca sul perché le capre non si ammalano MAI di tumore: formidabile ! ma poi è finita come è finita.
Possibile che nessuno più ha cercato di continuare questa ricerca ?
Certo, le capre non sono esseri umani, ma…non si sa mai !( Da quello che vedo e sento in politica mi sembra che le capre “abbondino” !)
Eppure un motivo per cui le capre non hanno mai tumori ci dovrà pur essere !
Per il metodo Di Bella le sperimentazioni ufficiali hanno inizialmente condotto la cosa in maniera pessima, ma successivamente ti assicuro che non è stato così. Risultato = zero.
Sono intervenute le Multinazionali ? Non ho dati sufficienti per affermare questa ipotesi, né quella contraria. Se sono intervenute (…se…), a mio avviso hanno lasciato perdere visto che non si approdava a nulla.
Ho parlato a lungo con medici miei amici carissimi e ti assicuro che tutti, sinceramente, mi hanno detto che il Metodo non funziona.
Bisogna cercare di mettersi in testa che non esiste oggi come oggi un singolo ricercatore isolato che scopre qualcosa di definitivo per la cura dei tumori (tumori al plurale, ne esistono più di 200 tipi se non vado errato).




08

PS: lo so obietterete che recentemente il MDB è stato riabilitato. Falso.
“L’acido retinoico, il bistrattato “beverone” del professor Luigi Di Bella, è utile contro il cancro.
La molecola, un derivato della vitamina A, potrebbe costituire la base per una innovativa terapia di due tumori maligni: il cancro della mammella e quello della prostata”
L’acido retinoico non è il beverone del prof. Di Bella, è solo uno dei componenti e anche il mondo scientifico asserisce che il farmaco ci sarà tra 5 anni e che come avete letto poco sopra POTREBBE COSTITUIRE LA BASE PER UNA INNOVATIVA TERAPIA.





09

Ma è ovviamente FUFFA, FUFFA per uTonti che non ne capiscono di medicina e ricerca, FUFFA per idioti che invece che andare dal medico cercano le proprie cure online o su giornali che NULLA hanno a che spartire con la medicina stessa.
Stavolta l’articoletto l’ho trovato linkato sul sito dei 5stelle di Nebrodi (che avevamo già visto disinformare anche riguardo a Stamina) e sul sito di un’associazione che si chiama: “Axxxxxxxxx)”…quello che Axxxxxx non dice chiaramente in prima pagina è che sono una ONLUS nata APPOSTA per supportare il metodo Di Bella, quindi (ovviamente) sono un po’ di parte.
Dalla loro pagina info:
è costituita a xxxxxxxxxxxx per sostenere, aiutare ed informare gli ammalati di tumore e le loro famiglie nell’applicazione del metodo del Prof. Luigi Di Bella secondo quanto stabilito nello statuto.
Quindi NON sono un’associazione a sostegno dei malati di tumore, ma un’associazione a sostegno del Metodo Di Bella, è ovvio che cerchino di parlarne bene. Ovvio, ma sbagliato.





10

A gennaio 2014 xxxxxxxxxxxx, l’ideatore della cosiddetta “cura xxxxxxxxx”, una terapia a base (forse) di cellule staminali annuncia in un’intervista a xxxxxxxxxx che ha individuato una clinica a Capo Verde ove portare i pazienti.
In questo gruppo di isole al largo dell’Africa opera xxxxxxxxxxxxx, che non risulta iscritto all’albo dei medici italiani, il quale afferma di “curare i tumori” sia in Africa che a Caserta con il cosiddetto “metodo Di Bella”, l’inefficace forma di chemioterapia ideata dal compianto prof. Luigi Di Bella e salita alla ribalta alla fine degli anni novanta.
Come noto, una sperimentazione richiesta a furor di popolo nel 1998 ne confermò la sostanziale inutilità.

Xxxxxxxxx nell’articolo del 2012 afferma: “…sono andato a lezione da Giuseppe Di Bella, il figlio del professore…” e avere, per la cura dei melanomi “…ottimi risultati applicando il disinfettante iodopovidone, penetra nelle cellule e uccide le maligne” (!). L’utilizzo di questo comune antisettico per la terapia dei tumori risale a xxxxxxxxxxxx, il medico che sostiene che “il cancro è un fungo”, espulso dall’albo dei medici e condannato in via definitiva per omicidio colposo.
Non esiste alcuna evidenza che disinfettanti a base di iodio possano curare i tumori.





11

One year after Canada‚s first Di Bella method (DBM) cancer clinic opened in Toronto‚s Italian district, the number of patients it has attracted can be counted on 2 hands. In fact, 1 hand might do the trick.

”I must say, it is a little discouraging at times,” said Dr. xxxxxxxx, 12 months after setting up the Ixxxx Bxxxx Oxxxxxxx Mxxxxx Txxxxxx Cxxxxx in a second-floor office in August 1999.
During its first year the clinic received many inquiries, Mxxxxx said in an interview, but it actually treated only ”5 to 10” patients. This was a far cry from the situation in 1997 and 1998, when the ”cure” developed by Italian physiologist Luigi Di Bella was attracting a firestorm of international attention.
As Cxxxxxx Gxxx reported in Cxxx in 1998 (158[11]:1510-2), the phones of Toronto MP Jxx Vxxxx were then ringing 10 times a day with inquiries about DBM.
Most callers wanted Vxxxx, an Italian-Canadian who was then parliamentary secretary to the health minister, to explain why the ”miracle” cocktail was not available in Canada.


 NOTA: L'articolo prosegue con altre affermazioni ed imprecisioni



12

I toni erano già civili prima che arrivasse. Le rispondo solo all'ultima domanda, proprio perché uomo di scienza, per farle una brevissima lezione di scienza. Tutte le teorie scientifiche devono essere falsificabili: se un giorno uno studio scientifico proverà che l'effetto della chemioterapia è inferiore a quello della cura di Bella, ogni scienziato di questo mondo dovrà prendere atto che la cura di Bella è effettivamente efficace.
Ma proprio perché tutti gli articoli scientifici mettono in discussione l'efficacia di questa cura, molti dei quali argomentando le prove di questa cura non come "unproved" ma come confutata, sarebbe ora che la Scienza contasse qualcosa e che la gente che continua a seguire la cura Di Bella come se fosse il Santo Graal o come se seguisse una religione oscura la smettesse di perdere tempo e si mettesse davvero a cercare una cura per il cancro, accendendo il suo cervello, al posto di ripetere come uno zombie lobotomizzato le stesse cose.


13

Prima di giudicare mi sono informato come funzionano.
Sul fatto delle sperimentazioni non c'è niente di oscuro nei farmaci, né riguardo alle modalità di sperimentazione: ossia ricerca e sviluppo, che viene fatta o testando diversi principi attivi o, sempre di più, con modelli al computer, poi c'è la sperimentazione in vitro, la sperimentazione animale e la sperimentazione clinica (sull'uomo). Se un farmaco non passa queste tre fasi di sperimentazione vuol dire che non funziona, non c'è santo che tenga. Signori, questa è scienza medica, altrimenti è inutile parlarne.
Il metodo Di Bella non ha passato nemmeno mezza di queste fasi, non esistono pubblicazioni.


14

La cosa che non ha capito Di Bella, né i suoi seguaci è che la scienza non è un'opinione personale, ma un lavoro di ricerca con un iter ben specifico. Se non fai quell'iter (ossia sperimentazione in vitro, sperimentazione animale, sperimentazione sull'uomo) e non pubblichi delle ricerche e non hai dei risultati non stai facendo scienza. Sono dogmi. Mi stai dicendo: questa cura funziona perché te lo dico io. Che ci siano interessi economici non lo nega nessuno, ma forse dimentichiamo che chi fa ricerca di base non sono solo le case farmaceutiche ma sono le Università e i ricercatori, che sono al di sopra di ogni logica commerciale.



15

altro che bufala, un bisonte: somastatina e statine hanno di analogo solo la parte terminale del nome e sono da paragonare come pere e cavoli. Chi sostiene la validità del metodo perchè le statine sono riconosciute blandi antitumorali è meglio che vada a coltivare patate perchè prima di parlare bisogna anche sapere un pò di quel che si dice.
A parte il fatto che Di Bella, che pure era un ordinario alla facoltà di medicina, non ha mai pubblicato una pagina sui suoi risultati (e pure gli universitari vivono di pubblicazioni) è vero che non si faceva pagare dai pazienti ma (nessuno lo ha mai evidenziato) traeva i suoi proventi dai corsi ben remunerati che egli faceva ai medici che volevano imparare il suo metodo ed essere abilitati e consigliati da lui ad applicarlo (ricevevano una specie di imprimatur diploma che poi esibivano nei loro studi ai disperati che accorrevano).
Tanto per avere un'idea di che razza di scienziato e di medico fosse il Di Bella basta pensare che egli era contro anche le vaccinazioni (che sono quanto di più in campo medico abbia giovato all'umanità) e non aveva fatto vaccinare neppure il figlio (così egli affermava).


16

Non mi sembra di aver dato del ciarlatano a nessuno e mi sembra di aver citato esattamente tutte le pubblicazioni scientifiche. E' un po' difficile che ci siano gli estremi per qualsiasi querela.
Piccola nota: non vivo in Italia ma vivo in un altro paese, quindi è un po' difficile che io possa essere querelato..





17

Ribadisco:
credete che la cura Di Bella possa curare efficacemente i tumori?
Avete i dati?
Raccoglieteli!
Fate sperimentazione clinica seguendo tutti i protocolli. Io non sono scettico a prescindere. Ma esistono dei protocolli. Non c'è nessun ostracismo del mondo medico sulle nuove scoperte. Se il prof. Luigi Di Bella raccogliesse tutti i dati e li pubblicasse e effettivamente provasse l'efficacia sarebbe ottimo. Contro Di Bella non ho mai avuto nulla. L'ho sempre stimato dal lato umano, sia lui che i suoi figli. Ma la scienza è una cosa diversa...





18

Concordo con questo articolo che però ritengo essere troppo morbido nei confronti dell'metodo Di Bella, dal momento che si tratta di una "cura" inutile e dannosa.
Il metodo Di Bella è il trionfo del sentito dire sulla razionalità e si basa su miti assolutamente falsi, ecco qualche esempio:

Mito: La sperimentazione del '98 fu fatta male e i medicinali erano contraffatti

Realtà: la sperimentazione venne pubblicata sul British Medical Journa (una delle più importanti riviste mediche). Lo stesso Di Bella disse che i retinoidi erano del tutto stabili (tranne poi strumentalizzare questa cosa per gridare al complotto)

Mito: Esiste una vasta letteratura scientifica su ognuno dei componenti del metodo Di Bella

Realtà: è vero. Ma avete letto *cosa* dicono gli articoli? Sulla somatostatina ad esempio dicono che da spesso dei risultati molto deludenti ed è ricca di effetti collaterali. A parte alcune eccezioni circoscritte, la medicina non riconosce alla somatostatina la capacità di curare il cancro.

Mito: Il metodo Di Bella, al contrario della chemioterapia, non ha effetti collaterali

Realtà: Il metodo Di Bella ha anche più effetti collaterali della chemioterapia, la sola somatostatina (come giustamente riportato dall'articolo) causa diabete mellito, calvizie, immunosoppressione, disfunzione erettile, vomito, anemia, ipotiroidismo, osteoporosi etc.

Mito: anche xxxxxxxxxx si è dovuto arrendere all'MDB

Realtà: lo avete letto l'articolo http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/22532966 ? Nell'articolo vengono usate alcune sostanze dell'MDB su *colture cellulari* (in provetta per capirci). E' ovvio che questo genere di esperimenti ci da delle indicazioni biochimiche, ma non da alcuna indicazione circa l'efficacia e la sicurezza di questi composti



NOTA: Suggeriamo al lettore, ove lo ritenga opportuno, di fare una autonoma controverifica delle affermazioni e citazioni presenti nel presente commento.
            Ogni ulteriore commento risulta superfluo.



19

@@@ xxxxxxx: articoli con referenti esterni???
Gli articoli che citi sono stati tutti pubblicati dalla Neuroendocrinological letters dove il figlio di Di Bella fa parte del comitato di redazione.
Una cosa della serie: "Oste, è buono il vino che vende?"



20

Quanto sarebbero “innovativi” i farmaci impiegati nel cosiddetto “Metodo Di Bella” non è per nulla chiaro.
In realtà, il professore si è limitato a mettere insieme, senza alcun apparente motivo razionale, una serie di sostanze chimiche sulle quali esisteva qualche pubblicazione.
Per esempio, Di Bella era convinto che le quantità di melatonina che impiegava non fossero solubili in acqua, per cui aveva ideato una speciale combinazione, la “melatonina coniugata” per aumentarne la “biodisponibilità”.
Quelle quantità di melatonina, però, si sciolgono in acqua senza il benché minimo problema.



21

Una di queste magiche terapie è il metodo Di Bella (MDB) per curare i tumori.
Come molti ricorderanno Di Bella sollevò un polverone incredibile in Italia nel 1997-98 per poi finire nel dimenticatoio una volta terminata la sperimentazione ufficiale che diede risultati nettamente negativi ponendo la parola fine a questa terapia alternativa.


... Beh, se uno si fida dei giornali, pare che ci sia stata una guarigione in mezzo al mucchio di persone che, privatamente, si fanno curare con il metodo Di Bella (sì si può fare ma no, non vengono sovvenzionati dallo Stato… e ci mancherebbe).

Molto interessante!
Quindi qualcuno è guarito tra le centinaia di persone che si affidano ai Di Bella (il padre-scienziato è morto, ora rimangono i figli e le loro capacità di marketing…), cosa dovrebbe fare un giornale serio una volta venuto a conoscenza della notizia?
Beh, prima di tutto verificarla (eh sì, perchè si tratta di una bufala come ammette lo stesso Adolfo Di Bella: link).


Ma mettiamo che questa guarigione ci fosse stata veramente. Può capitare. C’è gente che guariva con le sanguisughe, pensate un po’


Un giornale serio avrebbe dovuto controllare le statistiche sull’effettivo numero di guarigioni per malato. Poi avrebbe dovuto verificare cosa è stato somministrato e come, cercando di capire le motivazioni del successo. Avrebbe dovuto leggersi un po’ di documentazione scientifica a riguardo, o almeno chiedere a chi ne capisce di più. Non mi sembra tanto difficile, dopotutto è quello che faccio anche io prima di scrivere un fottuto articolo di un blog!


Sull’argomento ne hanno già scritto tanti e hanno scritto bene, io aggiungo questo ulteriore articolo solo per amplificare la portata della verità, visto che esistono DECINE di siti che cercano ancora di convincere la gente malata di tumore ad affidarsi a metodi poco raccomandabili tra cui quello di Di Bella.

Come però segnala il sempre ottimo Xxxxx xx Xxxxx su Xxxxxxxxx, il modo con cui i Di Bella arrivano a pronunciarsi a favore della propria teoria sono totalmente a-scientifici e anedottici:

“Nel caso del MDB la statistica non esiste. Non vi sono dati conservati sistematicamente e catalogati in maniera completa, non c’è puntuale presenza di eventuali cure effettuate in precedenza, il decorso ed il follow-up (cioè l’evoluzione della malattia successiva alla cura) analizzati per trarre delle conclusioni mancano, i numeri sono spesso ‘nudi e crudi’ pertanto non è facile farsi un’idea d’insieme ma bisogna analizzare i casi singolarmente. Questa è una pecca gravissima che non può passare inosservata.”

Affidiamoci allora a chi ha fatto degli studi seri e ai loro risultati.


Anche l’Xxxxxxxx Xxxxxx Xxxxxxx ha scritto (link) che “le prove scientifiche disponibili non supportano le affermazioni secondo le quali la terapia sarebbe efficace nel curare il cancro. Il metodo può produrre seri e pericolosi effetti collaterali.”

Sempre il Xxxxxx Xxxxxx Xxxxxx nel 1998 aveva inoltre preso in giro il MDB con un articolo piuttosto canzonatorio (“Di Bella’s miracle method” link) che si chiudeva con un “Di Bella’s method needs substance rather than hype”, riferendosi al tanto fumo sollevato dai Di Bella senza che ci fosse alcun “arrosto” (nessun dato e nessuna ricerca seria ha mai dimostrato la correttezza del metodo).

Per finire, siamo tutti d’accordo che le multinazionali del farmaco pensino soprattutto a fare soldi. Ma proprio perchè vogliono fare tantissimi soldi se qualche ricercatore trovasse un metodo per curare efficacemente il cancro state sicuri che “Big Pharma” ci si butterebbe a capofitto per metterci le mani sopra… Riuscite ad immaginare quanti soldi potrebbe fare “una Xxxxxr” che mettesse il copyright ad un farmaco che cura il cancro?.




22


Xxxxxxx, in questo specifico caso il figlio di Di Bella si è comportato onestamente, ma in molti molti altri sta sfruttando l’immagine del padre per i suoi comodi, facendosi pagare migliaia di euro da persone disperate.

Fosse possibile lo demonizzerei anche di più.


1700 euro al mese, chissà quant'è la parte di costi effettivi e quanta la parte di ricavi dei Di Bella Junior

Nota dell' Ufficio Legale (Rechtsabteilung CLSD) dell' VFF Institute Mare Nostrum e.V. NPO - Österreich.
Questa affermazione risulta altamente infamante e priva di ogni fondamento, come specificato nel film documentario nel Focus "Vero o Falso". Auspichiamo un intervento dei legali della Famiglia Di Bella, al fine di identificare tramite l'appllicazione delle leggi, il soggetto che ha rilasciato questa affermazione.


23

... eppure lo stesso Di Bella rilascia ricette “standard” in fotocopia, perchè nessuno potrebbe prescrivere la sua terapia visto che egli stesso la prescrive fotocopiando l’elenco dei farmaci che sono praticamente identici da una persona all’altra (posseggo 10 ricette, tutte fotocopie)?

Due prescrizioni di Giuseppe Di Bella per due pazienti diversi,
stampate al computer, eppure la cura non sarebbe prescrivibile da medici “non autorizzati”.


24

.......Per consigli o chiarimenti deve essere consultato Giuseppe Di Bella in persona o i medici da lui autorizzati dei quali non bisogna divulgare i nominativi. Una sorta di corporazione segreta proprietaria di una ricetta misteriosa, insomma.

Sono posizioni estremiste, incomprensibili, ingiustificate, pericolose per la salute e tipiche di altre cure non scientifiche. Nella home page del sito, inoltre, vengono riportate come notizie da “rassegna stampa” pagine tratte dai peggiori siti di disinformazione presenti su internet come “disinformazione.it” (per chi non lo conoscesse è uno dei siti più estremisti in fatto di complottismo, misteri, medicine alternative), che infatti è un marchio di inattendibilità, e questo lo posso affermare senza possibilità di smentita stupendomi contemporaneamente di ritrovarli come fonti ufficialmente citate dal gruppo Di Bella.



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6
ARTICOLI CRITICI del MDB

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6.1
PREMESSA
6.2
ARGOMENTI CONTESTATI
6.3
ANALISI DETTAGLIATA ARTICOLI CRITICI del MDB





6.1
PREMESSA

È necessario chiarire una questione di carattere giuridico che ha implicazioni e ripercussioni di vario genere, precisamente la divulgazione di note informative imprecise, errate o false, che possono influenzare negativamente le opinioni e decisioni di terzi.

Per il caso del Metodo Di Bella è venuto a mancare la base fondamentale per potere permettere un dialogo sereno, senza alcuna forma di prevenzione, basato su confronto dei rispettivi criteri e razionali scientifici.

Fin dall'inizio delle prime pubblicazioni tramite giornali nel 1973, la polemica iniziò a dilagare, complice una forma di divulgazione di notizie relative ai primi studi del Prof. Luigi Di Bella, che avrebbe richiesto una maggiore cautela al fine di evitare la speculazione giornalistica tipica della ricerca di notizie sensazionalistiche (scoop), che troppo spesso creano una distorsione in negativo della realtà dei fatti.

Con molto rispetto e senza alcun intento di critica nei confronti di nessuno, non possiamo esimerci da dichiarare che a seguito della attenta e rigorosa valutazione dei documenti storici, pubblicazioni scientifiche ed articoli giornalistici, a nostro avviso, il Prof. Luigi Di Bella essendo un Medico plurilaureato e Professore di università, non è riuscito a controllare nel migliore dei modi, la divulgazione dei primi risultati dei suoi studi, lasciando quasi "carta bianca" a giornalisti che in molti casi hanno dimostrato di avere maggiore interesse per la novità in senso generale della notizia, rispetto al contenuto  scientifico delle dichiarazioni del Prof. Luigi Di Bella.

Di conseguenza molti lettori, non sono riusciti a comprendere totalmente, nel merito della quaestio specifica, quello che ha costituito la base degli studi iniziali del Prof. Luigi Di Bella. Parafrasando, è come se molti lettori avessero preso nota della parte emersa di un iceberg, senza comprendere che la parte non visibile era e rappresenta tutt'oggi una domanda alla quale è difficile trovare una risposta logica:

Perché il mondo accademico Italiano fin dal 1973 non ha mai preso
in considerazione, le proposte del Prof. Luigi Di Bella ?

Suonano molto stonate le affermazioni di ciarlataneria, stregoneria, magia ed altri aggettivi irrispettosi che sono stati pubblicati tramite giornali ed articoli sia su carta stampata che on-line, nonché in alcuni casi il termine specifico "Ciarlatano", che risulta essere stato utilizzato in piú occasioni da parte di vari esponenti del mondo accademico italiano nel periodo degli anni 1997 - 2001, per descrivere l'attività del Prof. Luigi Di Bella, del quale non risulta alcuna risposta ufficiale ed esplicita in tale senso, rivolta direttamente ai suoi delatori.

Senza volere dare lezioni di comportamento, rispettosamente vorremmo ricordare che la scienza ed il mondo scientifico nel loro alto significato, non dovrebbe rappresentare unicamente una realtà di élite di studiosi, ma bensì un luogo aperto all'ascolto reciproco ed alle discussioni di nuove proposte anche se dissonanti e/o discordanti in un primo momento, rispetto alle conoscenze acquisite e consolidate in uno specifico periodo storico.

Dall'analisi sia della mole considerevole di articoli dei quotidiani che delle interviste audio-video divulgate al pubblico dai media televisivi nel periodo 1997-2003, risulterebbe in modo inequivocabile una endemica diffidenza precostituita, caratterizzata da una mancanza di proposte / critiche costruttive, che di prassi vengono discusse in ambito di conferenze anche pubbliche, ove l'interesse comune è la condivisione del sapere e non offese gratuite, fini a se stesse con intenti di deligittimazione dell'operato di terzi.

Non vi è mai giusta causa in questo atteggiamento che purtroppo negli ultimi anni è andato sempre di piú a diffondersi, grazie ai sistemi di comunicazione digitali, ai luoghi virtuali di scambio di opinioni ed alla possibilità per molti individui di gettare il sasso (offese e menzogne) e nascondere frettolosamente la mano o le traccie dei loro post, spesso rilasciati attraverso connesioni anomine VPN, per proteggere la tracciabilità dei rispettivi IP dinamici.

Disquisire unicamente sul piano scientifico per dimostrare il contrario anche pretestuosamente, di una qualsiasi ricerca o progetto scomodo e contro corrente, ma che ha dato risultati reali, tangibili e documentabili, non è la strada giusta da perseguire. È necessario ristabilire dei criteri comportamentali nel dialogo paritetico fra parti in contrapposizione, indipendentemente dalla natura della discussione scientifica.

Chiunque sarà in grado di verificare quanto sopra affermato, leggendo i testi dei primi articoli degli anni 1970 - 1980.

G-LDB-1.12.1973
G-LDB-7.12.1973
G-LDB-8.06.1974
Gazzetta del Popolo 1 Dicembre 1973
L'Informazione 7 Dicembre 1974
La Gazzetta del Popolo 8 Giugno 1974


A seguito di un ennesimo controllo della corrispondenza privata del Prof. Luigi Di Bella, prima del periodo pre-sperimentazione 1998, non sono state ritrovate alcune lettere o fax inviati dalle Istituzioni Accademiche italiane al Prof. Luigi Di Bella stesso, al fine di definire i termini per un eventuale incontro di natura conoscitiva informale sulle proposte che lo stesso Professore aveva inviato piú volte all'attenzione dei Ministeri competenti.

In quanto giuristi, è condizione obbligatoria quella di attenersi rigorosamente ai fatti realmente accaduti e comprovabili su base documentale, che in questo caso sono relativi a:


1
Documenti inediti conservati nell'archivio storico del laboratorio e studio medico del Prof. Luigi Di Bella in via Marianini 45 a Modena.

2
Lettere di corrispondenza fra il Prof. Luigi Di Bella ed accademici di altri paesi, nonché alcuni Professori del settore medico (anni 1955 - 1990).
3
Articoli dei giornali (anni 1974 - 2003).

Tutti questi documenti, in copia digitale, sono attualmente conservati anche presso l'archivio storico privato dell'ufficio legale dell'Istituto VFF Mare Nostrum e.V. NPO - Österreich, essendo stati oggetto dello studio di 4 anni, resosi necessario per una completa valutazione oggettiva dei fatti e della complessa vicenda del caso del Metodo Di Bella.

Proprio per questo aspetto, le analisi contenute in questo sottoparagrafo, sono il risultato di una attenta valutazione dei documenti pubblici di quel periodo, ove a nostro avviso storicamente ha avuto inizio la deligittimazione pubblica del Prof. Luigi Di Bella.

Senza dovere analizzare gli aspetti della moralità e del comportamento sociale, rispettosamente dobbiamo fare presente che la giurisprudenza insegna che alla base di una qualsiasi affermazione che un inviduo rivolge ad un'altro in forma irrispettosa e specialmente pubblicamente, vi sono degli intenti di offesa premeditata e ben valutata nel fine da raggiungere, che spesso è riconducibile a motivi che vanno ben oltre questioni di carattere professionale.

L'impulsività del momento non è una prerogativa del mondo accademico, o almeno non dovrebbe essere...

Vi è quindi da chiedersi se attraverso una ipotetica situazione di dibattito storico aperto anche al pubblico, a distanza di oltre 20 anni, sia possibile  comprendere quali fossero i veri motivi alla base del disinteresse dimostrato da una parte del mondo accademico, a riguardo delle proposte di collaborazione scientifica che il Prof. Luigi Di Bella aveva piú volte inviato tramite lettera agli uffici Ministeriali ed Istituzionali.

Nel film documentario, Parte 4 esattamente al minuto 30:25, la testimonianza audio (voce del Prof. Luigi Di Bella) sulla questione dei motivi per cui non gli è stato possibile potere proseguire in ambito accademico le proprie ricerche, fá comprendere che effettivamente alla base di questa impossibilità di comunicazione e di collaborazione, vi siano stati presumibilmente altri fattori, impossibile ad oggi da potere identificare su base certa.

Supposizioni, riflessioni e considerazioni di qualsiasi genere, se non trovano riscontri oggettivi su documenti con validità legale, non favoriscono in nessuna sede di verifica dei fatti (extragiudiziale e/o giudiziale), l'accertamento della verità dei fatti.

Basandosi su un dato certo, cioè un articolo di giornale che cita i riferimenti di studi pubblicati dal Prof. Luigi Di Bella, che di conseguenza assumono valore di prova certa, viene evidenziato un evento, che sicuramente non sarà condiviso nel merito in prima istanza da parte del mondo accademico.

Stiamo parlando della valutazione del contenuto di una frase riportata da un giornale in data 8 giugno 1974:




G-LDB-8.06.1974-(2)
La Gazzetta del Popolo 8 Giugno 1974
(vedi citazione precedente)

Quanto riportato sul giornale, riguarda la  conclusione alla quale il Prof. Luigi Di Bella era arrivato a seguito di studi nel campo dei riflessi fisiologici della eziopatogenesi, definendo l'esistenza nello specifico di "paramagnetic brain receptors" responsabili di specifiche funzioni di trasmissione di segnali al cervello. Ricordiamo che queste relazioni prendono spunto dai primi studi che il Prof. Luigi Di Bella aveva fatto da giovane e pubblicato giá nel 1932. L' articolo dal quale è stato estratto questo trafiletto, é stato pubblicato in data 8 giugno 1974.

Di seguito abbiamo inserito un'estratto di una pubblicazione scientifica del 2006, cioè di 22 anni dopo, ove si parla di "Brain Receptor". il cui Abstract, definisce :

I recettori hanno un ruolo preminente nella funzione cerebrale, poiché sono i siti effettori della neurotrasmissione sulla membrana postsinaptica, hanno un ruolo regolatore sui siti presinaptici per la ricaptazione e il feedback del trasmettitore e modulano varie funzioni sulla membrana cellulare.


Risulta pertanto evidente che in qualsiasi altra vicenda ove risulti comprovabile che un medico o scienziato ricercatore abbia de facto anticipato tramite proprie pubblicazioni, studi e scoperte successive che a distanza di anni hanno ottenuto referenzialità e riconoscimento internazionale, il mondo accademico avrebbe plauso e riconosciuto il giusto merito a chi ha dimostrato di avere presentato per primo, studi o analisi di pre-studi su temi di interesse per il mondo accademico.

Per tale motivo, non si comprendono le ragioni del fatto che molti continuano ad affermare "Post mortem" che il Prof. Luigi Di Bella si era illuso delle proprie ricerche e che non era competente in altre materie scientifiche oltre la fisiologia che ha insegnato all'università.
Probabilmente chi afferma ancora ad oggi con convinzione questi aspetti, non è a conoscenza delle tre lauree del Prof. Luigi Di Bella in Medicina, Chimica e Farmacologia.

Alcuni riferimenti di studi attualmente reperibili sul W.W.W. e che partono dal 2006:

1
2006 Brain Receptor Imaging  Wolf-Dieter Heiss, MD 1 and Karl Herholz, MD 2
2
2013 Mapping receptors in the brain - By Jeanne Therese Andres  July 2013

L'esempio sopra riportato è uno dei tanti casi di pubblicazioni che il Prof. Luigi Di Bella ha pubblicato anticipando di molti anni, pubblicazioni e studi redatti da altri scienziati e ricercatori. Vedasi anche i seguenti ulteriori riferimenti:


Quanto sopra esposto è un solo semplice esempio non finalizzato a rivalutare o approvare il Metodo Di Bella, ma a rivalutare unicamente la figura di scienziato e ricercatore indipendente quale è stato nella sua vita il Prof. Luigi Di Bella ed al quale ne vá dato riconoscimento e rispetto, indipendentemente dalle rispettive convinzioni nel merito della validità terapeutica o meno del Metodo che egli aveva sviluppato.

Per questo semplice motivo, sarebbe auspicabile che molti autori di articoli
pubblicati on-line e/o su carta stampata, relativamente a critiche dirette al Metodo Di Bella, nonchè i rispettivi autori di articoli a difesa delle ragioni di merito del MDB , possano rivedere entrambi le loro pubblicazioni ed omettere quelle frasi e considerazioni soggettive, prive di alcun fondamento, che mettono in cattiva luce sia la figura dello scienziato quale è stato il Prof. Luigi Di Bella, che i vari autori e blogger che ne hanno criticato l'operato.

È necessario comprendere sempre le ragioni che sono alla base di ogni azione, comportamento e manifestazione verbale del pensiero e considerare sempre la buona fede delle intenzioni. Non è deontologicamente corretto pensare in prima istanza ed in termini negativi sulla volontà discriminante dell'offesa gratuita e pubblica, che purtroppo è rilevabile in molte pubblicazioni di articoli e commenti sui forum, a riguardo delle diverse opinioni pro e contro il Metodo Di Bella.

Solo il confronto reale dei dati, delle pubblicazioni scientifiche, delle cartelle cliniche e delle testimonianze dei pazienti non pre-trattati che si sono sottoposti volontariamente al Metodo Di Bella, potrà chiarire tutti i dubbi, indipendentemente dalle convizioni estreme di chi non accetta a priori che la realtà dei fatti sul MDB, sia effettivamente ben diversa da quella che per 20 anni è stata presentata e divulgata al pubblico.

Affermare a priori, o meglio sentenziare in modo lapidario congetture di assoluta insussitenza di valenza scientifica del Metodo Di Bella, non depone a favore di chi esterna tale analisi, perchè già la sola presenza del dubbio, della contraddizione e dei dati da prendere in esame, è una prima prova incontestabile che sussistano i termini per una necessaria revisione ed analisi super partes dei dati medico-scientifici.

Il film documentario è una prova inequivocabile che sussiste una copiosa mole di documenti medico-scientifici, che fino ad oggi sono stati non presi in seria considerazione da chi avrebbe il compito-dovere di valutare nella sede opportuna e con metodi di revisione che risultino accettati da ambo le parti, con la presenza di un revisore esterno super partes, possibilmente straniero ed esperto in giurisprudenza, poiché difronte a diatribe di questo livello, non bastano solo i dati scientifici per comprovare o meno la validità nel merito di una nuova scoperta. Servono le leggi e le modalità di riconoscimento e validazione dei documenti presentati dal richiedente la revisione del suo caso, nei confronti delle autorità preposte allo svolgimento di tale funzione.

In conclusione, vi è un'ultima questione che è doveroso sollevare al fine che il lettore possa avere un quadro completo di questa analisi retrospettiva di carattere prevalentemente storico.

A seguito della lettura dei numerosi articoli pubblicati sui quotidiani del periodo storico 1997 - 2003, viene da porsi queste domande:

1
Perché l'opinione pubblica ancora ad oggi è divisa fra favorevoli e contrari ?


2
Perché molte persone sono ancora convinte che il caso del Metodo Di Bella, sia una questione di creduloneria popolare, dato che attorno si è creata, ingiustificatamente, una coltre di nebbia ove prevale ancora ad oggi la diffidenza verso tutto quello che non è stato ufficialmente riconosciuto dalle autoritá competenti?


3
Perché le persone sono portate a credere in prima istanza, alla corrente di pensiero prevalente del momento ed alle affermazioni che hanno il maggior livello di divulgazione pubblica in un determinato momento?


4
Perché le persone, difronte ad evidenti prove di insussistenza delle affermazioni deligittimanti dell'operato di una persona alla quale viene affibbiato il termine di ciarlatano, non riescono a cancellare la prima considerazione e rivedere la loro opinione sulla base delle nuove prove?


Di conseguenza, dato che le supposizioni non portano a niente ed il Prof. Luigi Di Bella essendo deceduto per cause naturali nel luglio del 2003, non può fornire ampie spiegazioni a riguardo delle continue affermazioni riportate in molti articoli , sulla insussistenza di valenza scientifica nei suoi studi, possiamo considerare definitivamente chiusa la questione dell'analisi storica dei fatti, dato che è evidente il disinteresse generale e la mancanza di disponibilità da parte del mondo accademico, a rivedere le proprie posizioni e convinzioni sul Metodo Di Bella, alla luce dei documenti e testimonianze presentate nel film documentario "Metodo Di Bella 20 anni dopo 1997-2017" e che nessuno può mettere in discussione nel loro valore assoluto in quanto documentali con validità legale (data certa e attribuzione a singolo paziente)


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6.2
ARGOMENTI CONTESTATI

Nel presente sottoparagrafo, vengono presi in esame, le pubblicazioni che trattano degli argomenti elencati nella successiva tabella. Le questioni prevalentemente medico-scientifiche sulle varie contestazioni presentate dalla Fondazione Di Bella a riguardo della Sperimentazione del 1998, saranno affrontate tramite documento specifico, previsto per la pubblicazione per il mese di Ottobre 2019.
In questo sottoparagrafo abbiamo solo dato cenno a questioni generiche di statistica relativamente a quante pubblicazioni presenti sul W.W.W., trattano nello specifico di tale argomento e quali siano i livelli di considerazione Pros-Cons, cioè a favore oppure contro le tesi e critiche formulate dalla Fondazione Di Bella, sulle presunte irregolarità della sperimentazione specialmente per la questione dei criteri di arruolamento dei pazienti, rispetto alle indicazioni nel merito e linee guida attuative rilasciate per iscritto dal Prof. Luigi Di Bella.

Elenco argomenti:

Nr.
TEMA - OGGETTO
Nr. Articoli
PRO
CONTRO
1
Criteri di arruolamento dei pazienti nella Sperimentazione del 1998


2
Metodo di analisi dei dati risultanti dagli studi ISTISAN


3
Tossicità del Metodo Di Bella (analisi dei dati degli studi ISTISAN)


4
Reazione avversa ai farmaci (ADR)


5
La tossicità dei farmaci tradizionali (vari casi: es.Paracetamolo)


6
Dati Statistici pazienti MDB in cura dal 2010




Clessidra7
see you in october 2019
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6.3
ANALISI DETTAGLIATA ARTICOLI CRITICI del MDB





6.3.1
PREMESSA
6.3.2
CONTROVERIFICA DATI PUBBLICATI SUL W.W.W.
6.3.3
NOTE LEGALI



Latin-inscription
Contra factum non valet argumentum



6.3.1
PREMESSA

In questo sottoparagrafo, verranno presi in esame le principali imprecisazioni che sono state rilevate in molti articoli pubblicati sul W.W.W. sia tramite giornali on-line che blog.

Questa analisi non ha alcun intento diretto o indiretto di valutazione positiva o di riconoscimento in qualsiasi modalità, della validità terapeutica del Metodo Di Bella


Seguendo la linea di principio che la libertá di stampa, la libertà di espressione delle proprie opinioni ed il diritto di cronaca, permettono a qualsiasi individuo di occuparsi di tematiche e questioni di interesse pubblico, è necessario fare delle precisazioni nel merito giuridico che riguardano le responsabilità oggettive di chi divulga informazioni con intento di portare a conoscenza fatti, vicende ed aspetti controversi relativi a studi e/o scoperte scientifiche, nei confronti del vasto pubblico del W.W.W.

In nome di questi indiscutibili principi che sono la base di una qualsiasi societá democratica, è altresì necessario precisare che qualsiasi azione di soggetti che decidano di pubblicare informazioni sia su carta stampa che on-line, per potere mantenere una linea assoluta di imparzialità e di obiettività nella stesura degli articoli, è necessario ricordare che qualsiasi tipologia di imprecisione nel descrivere i fatti e/o riportare dati di rilevanza (compreso errori dovuti a distrazione), comporta  una serie di conseguenze anche di carattere giuridico (diritto penale) nei confronti dell'autore dell'articolo e/o del commento rilasciato su forum, a seconda delle gravità oggettivamente riscontrabili da parte degli organi preposti alla valutazione di ogni specifico caso.

Nella fattispecie delle azioni intenzionali di deligittimazione dell'operato di terze persone, attuato tramite la pubblicazione di articoli e/o commenti su forum, che contengano informazioni imprecise, errate e/o false, la conseguenza diretta dell'operato dei rispettivi autori, è quella di condizionare in negativo l'opinione pubblica, per cui da questa azione risulterà:

- Divulgazione di informazioni non obbiettive perché imprecise, contenenti errori e/o false
- Condizionamento in negativo dell'opinione pubblica
- Deligittimazione della o delle persone oggetto dell'articolo, nonchè del loro operato.

Nel momento che un qualsiasi articolo o commento su forum, presenta in evidenza comuni denominatori di azioni ed l'intenzionalità (premeditazione), nel volere deligittimare idee, progetti ed azioni di terzi, causando come conseguenza varie tipologie di danni diretti o indiretti alle persone a cui viene fatto riferimento nell'articolo e/o commento su forum, in questi casi siamo difronte ad incontestabili responsabilità oggettive dei rispettivi autori, con inevitabili conseguenze di natura giuridico-legale, le quali a seconda della gravità delle affermazioni e del livello di intenzionalità riscontrabile negli autori, potranno essere definite come reati penali quali: diffamazione e/o calunnia.

La caratteristica comune riscontrata in molti commenti rilasciati
sui forum dai visitatori e lettori di articoli pubblicati, è identificabile nella impulsività della risposte ad altri commenti, dato che si innesca la spirale del muro contro muro e delle affermazioni contro affermazioni.

Oltre a queste situazioni, nella quasi totalità degli articoli pubblicati contro il MDB, risultano mancanti i riferimenti diretti a documenti ed atti con validità legale, che comprovino la veridicità delle tesi ed affermazioni dei rispettivi autori di articoli e/o commenti sui forum.

Come già affermato a riguardo della libertà di espressione e delle opinioni personali, nessuno è automaticamente autorizzato in nome e per conto di queste prerogative, ad offendere, denigrare e/o deligittimare sotto qualsiasi forma, terze persone.

Per le persone oggetto di critiche ed azioni di deligittimazione da parte di terzi, non potendo essere fisicamente presenti in questi luoghi virtuali di incontri pubblici, qualsiasi tipologia di offesa della loro dignità in quanto vittime di sopprusi, assume una maggiore valenza di gravità di reato, dato l'impossibilità della persona offesa, a difendersi e replicare contestualmente nello stesso istante e nello stesso luogo fisico (reale - virtuale), al fine di evitare che a livello dell'opinione pubblica si diffonda una immagine non attinente alla realtá di ogni singolo caso..




6.3.2
CONTROVERIFICA DATI PUBBLICATI SUL W.W.W.


Di seguito vengono elencati i principali articoli oggetto dell'interesse di studio ed approfondimento delle affermazioni ed informazioni pubblicate dai rispettivi autori. Onde evitare qualsiasi tipologia di discussione polemica e/o contestazione, precisiamo che tale analisi non assume alcuna tipologia diretta o indiretta di critica, accusa, deligittimazione o qualsiasi altra forma di critica nei confronti dei diretti autori delle pubblicazioni prese di seguito in esame.

Lo studio retrospettivo condotto dall'ufficio legale Rechstabteilung CLSD dell'Istituto VFF Mare Nostrum e.V. NPO Österreich, ha come unico e definito scopo quello di presentare con il massimo intento di collaborazione reciproca, le imprecisioni che sono state riscontrate negli articoli presi in esame e le relative prove documentali che confermano quale sia la corretta informazione.
Pertanto lo scopo di questo studio non è assolutamente da intendersi come una semplicistica forma di critica fine a se stessa o con intenti di deligittimazione, ma solo come supporto per una corretta informazione al pubblico.

Elenco degli articoli e pubblicazioni prese in esame:


Nr.
ARTICOLI ORIGINALI e LINK DIRETTI
LINK
VERIFICA
DATI

6.3.1
Wikipedia Italia - Metodo Di Bella LINK 01
6.3.2
Wikipedia English - Luigi Di Bella
LINK 02
6.3.3
Wikipedia Deutschland - Luigi Di Bella
LINK 03
6.3.4
MedBunker - Dossier Di Bella LINK 04
6.3.5
Esiste una cura per il cancro che si chiama "Metodo Di Bella"?
LINK 05
6.3.6
La terapia Di Bella cura il cancro? A.I.R.C. Italia  -  Contra factum non valet argomentum! LINK 06
6.3.7
Cos’è rimasto oggi del metodo Di Bella, a 20 anni dalla bocciaturaWired Italia
LINK 07
6.3.8
Il Metodo Di Bella senza veli
LINK 08
6.3.9
Il Metodo Di Bella, storia del convegno (mancato) all'Università di Bologna
LINK 09
6.3.10 La lezione sempre attuale del caso Di Bella CICAP Italia
LINK 10
6.3.11 Di Bella la scienza e la maggioranza             CICAP Italia LINK 11
6.3.12 Il ritorno della cura Di Bella                         CICAP Italia LINK 12
6.3.13 Medicine e Miracoli                                       CICAP Italia LINK 13
6.3.14 Butac - articoli sul Metodo Di Bella Parte 1 / Parte 2 / Parte 3
LINK 14





6.3.3
NOTE LEGALI


L'ufficio legale Rechstabteilung CLSD dell'Istituto VFF Mare Nostrum e.V. NPO Österreich, al fine di prevenire qualsiasi tipologia di contestazioni da parte di terzi, precisa quanto segue, in riferimento ai diritti umani universalmente riconosciuti e definiti quali la libertà di espressione in quanto diritto inalienabile di ogni individuo che costituisce uno dei principi base degli ordinamenti democratici, incluso il diritto a non essere molestati per la propria opinione, ivi incluse pubblicazioni di qualsiasi genere che riguardino direttamente le attività di pensiero, della logica e risultati di studi condotti privatamente, come nel caso del Prof. Luigi Di Bella.

Ricordiamo che:




Dichiarazione Universale Diritti dell'uomo

Art. 19

Ogni individuo ha diritto alla libertà di opinione e di espressione incluso il diritto di non essere molestato per la propria opinione e quello di cercare, ricevere e diffondere informazioni e idee attraverso ogni mezzo e senza riguardo a frontiere.

  • Ogni individuo ha diritto a non essere molestato per le proprie opinioni.
  • Ogni individuo ha il diritto alla libertà di espressione; tale diritto comprende la libertà di cercare, ricevere e diffondere informazioni e idee di ogni genere, senza riguardo a frontiere, oralmente, per iscritto, attraverso la stampa, in forma artistica o attraverso qualsiasi altro mezzo di sua scelta.
  • L'esercizio delle libertà previste al paragrafo 2 del presente articolo comporta doveri e responsabilità speciali. Esso può essere pertanto sottoposto a talune restrizioni che però devono essere espressamente stabilite dalla legge ed essere necessarie:
    • a) al rispetto dei diritti o della reputazione altrui;
    • b) alla salvaguardia della sicurezza nazionale, dell'ordine pubblico, della sanità o della morale pubbliche.


Articolo 10
CEDU

 Convenzione europea per la salvaguardia dei diritti dell'uomo e delle libertà fondamentali

  • Ogni persona ha diritto alla libertà di espressione. Tale diritto include la libertà di opinione e la libertà di ricevere o di comunicare informazioni o idee senza ingerenza alcuna da parte delle autorità pubbliche, e senza considerazione di frontiera.
Articolo 11
Carta di Nizza
  • Ogni individuo ha diritto alla libertà di espressione. Tale diritto include la libertà di opinione e la libertà di ricevere o di comunicare informazioni o idee senza che vi possa essere ingerenza da parte delle autorità pubbliche e senza limiti di frontiera.
  • La libertà dei media e il loro pluralismo sono rispettati.

In rispetto a quanto risulta storicamente fin dal tempo dell'antica grecia ove il filosofo Platone aveva definito il concetto di Parresia, ovvero la libertà di dire tutto con la necessaria franchezza nell'esprimersi e con il fine unico di perseguire e rispettare il significato reale di Parresia veritiera che è sapiente e costruttiva, di seguito elenchiamo le linee guida concettuali, che sono state adottate per lo svolgimento dello studio comparativo e di controverifica su base documentale delle affermazioni ed informazioni pubblicate negli articolisopra citati, come esempio di documenti di pubblico dominio per la libera consultazione nel W.W.W.                            

1
Il fine unico della verità dei fatti prevale sempre su qualsiasi informazione imprecisa o errata

2
Ogni articolo e pubblicazione relativa all'elenco di cui sopra, è stata attentamente studiata tramite confronto delle affermazioni pubblicate dai rispettivi autori, con i documenti originali ed in parte inediti, in possess all'ufficio legale Rechstabteilung CLSD dell'Istituto VFF Mare Nostrum e.V. NPO Österreich.

3
Nessun intento di critica o di correzzione dei testi originali, è stato considerato come obiettivo del presente studio retrospettivo

4
Le eventuali imprecisioni riscontrate ed evidenziate nei rispettivi singoli sotto paragrafi (vedi Link), saranno segnalate ai diretti interessati, nel piú totale e rigoroso rispetto delle basilari norme di deontologia professionale in merito alle modalità di collaborazione internazionale fra soggetti giuridici di diversa nazionalità, a titolo pro-bono e senza alcun interesse o fine di altra natura.


Qualora, i rispettivi autori degli articoli e pubblicazioni sopra citate, risultassero nella piena disponibilità di presentare documenti ufficiali inediti, in copia originale conforme secondo le norme di legge vigenti in Austria ed in Italia, al fine di avvalorare le loro affermazioni, tesi di analisi e considerazioni pubblicate nei rispettivi articoli, si invitano a potere informare immediatamente, tramite email, l'ufficio legale Rechstabteilung CLSD dell'Istituto VFF Mare Nostrum e.V. NPO Österreich, il quale dopo avere effettuato le necessarie ed obbligatorie controverifiche di validità dei documenti inediti presentati dai rispettivi autori degli articoli sopra citati, e nel caso venissero ravvisate prove inconfutabili delle ragioni espresse nel merito dei articoli di cui sopra, l'ufficio legale Rechstabteilung CLSD dell'Istituto VFF Mare Nostrum e.V. NPO Österreich, provvederà immediatamente alla rettifica delle note informative, al fine di contribuire a titolo pro-bono, nel fare chiarezza sulla complessa vicenda del Metodo Di Bella, in rispetto unico e prioritario della tutela del diritto di ogni cittadino di potere accedere a veriterie informazioni pubbliche, esenti da qualsiasi considerazione di natura soggettiva ed unicamente attinenti alla realtà dei fatti.
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7   ARTICOLI PRO MDB


7.1
PREMESSA
7.2
ANALISI DI TERMINI GIURIDICI
7.3
LE DISTORSIONI COGNITIVE
7.4 CONSIDERAZIONI


inverno


7.1
PREMESSA



Abbiamo scelto appositamente questa immagine nebbiosa di una grigia giornata invernale, per rappresentare la condizione di mancanza di chiarezza che si riscontra a volte nel prendere visione di articoli che presentano le ragioni di merito, secondo il punto di vista dei sostenitori del Metodo Di Bella, a riguardo delle presunte irregolarità della sperimentazione clinica del 1998 e dei vari articoli  critici nei confronti del MDB.

Una questione evidente alla prima lettura dei vari articoli di seguito elencati a titolo di esempio, è la stessa mancanza di obiettività riscontrata negli articoli che si sono espressi contro il Metodo Di Bella.


Ad un'attenta comparazione delle pubblicazioni, compreso anche alcuni articoli presenti nel portale ufficiale del "Di Bella insieme", si riscontra un livello di tensione latente e di mancanza di serenità nella spiegazione degli eventi, specialmente nell'uso di terminologie e parole per i vari titoli di testa, che fanno comprendere ben comprendere quanto sopra enunciato.

Risulta assolutamente fuori luogo l'utilizzo di termini e frasi, delle quali ne citiamo alcune come esempio:
                                                                                                                                      

Svergognata la Chemioterapia



Complotto che affossò il MDB


Sperimentazione Truffa


Falso Documentale

Veronesi si arrende a Di Bella



Clamoroso - Teramo 2013 MDB



Conferme MDB dall'estero


Malebolgia - Inferno



L'utilizzo di titoli sensazionalistici è sinonimo di mancanza di obiettività nella presentazione dei fatti ed è una forzatura della spiegazione sintetica (anteprima) dell'oggetto specifico degli articoli caratterizzati da queste tipologie di titoli.

In questa maniera, l'autore trasmettere ai lettori un concetto fuorviante, che può essere anche interpretato come un modo indiretto di fare valere le proprie ragioni di merito, già nel titolo prima ancora di avere presentato in modo completo le necessarie precisazioni e chiarimenti nei confronti di chi é contro la propria opinione.

In alcuni degli articoli sopra citati, i rispettivi autori presentano le prove documentali in opposizione alle tesi di critica formulate da terzi tramite altri articoli.

Di conseguenza, nei lettori, si crea una situazione di rimbalzi di affermazioni contro altre affermazioni, poichè viene a mandare una terza figura super partes che confermi oppure no, sulla base delle evidenze e prove documentali, le ragioni di chi pubblica un articolo a propria difesa o a difesa di terzi, in qui casi in cui gli autori di articoli di critiche non hanno presentato prove concrete che dimostrino le loro tesi, ma si sono limitati ad esprimere unicamente considerazioni personali, quindi soggettive, quindi non attendibili sul piano della conferma assoluta della o delle verità di fatto.

Procediamo con una analisi piú accurata della quaestio, sotto il profilo prettamente giuridico a riguardo di un caso specifico di impiego inappropriato di terminologia che induce nei lettori un concetto fuorviante e non obiettivo sulla base della realtà dei fatti.

È necessario sottolineare che molto spesso sia gli autori che i lettori, confondono il termine di congettura e considerazione ai quali viene fatto assumere un valore errato di "Prova Indiretta" di corrispondenza alla realta dei fatti.

Rimandiamo ad una attenta lettura delle terminologie spiegate nella successiva tabella "Distorsioni Cognitive", dato che in particolar modo nel portale "Di Bella Insieme", sono stati riscontrati in alcuni articoli, varie imprecisazioni interpretative dei fatti, le cui deduzioni e congetture espresse dagli autori degli articoli non assumono valore di prova assoluta (validità legale) che confermi in modo inequivocabile le tesi presentate.

Articoli di riferimento :

TITOLO ARTICOLO
LINK
Spett.le Big Pharma, Bolgia X, Malebolge
00000 INFERNO - PARTE Ia

Spett.le Big Pharma, Bolgia X, Malebolge 00000 INFERNO - PARTE IIa

Spett.le Big Pharma......
Di truffa in truffa, fino alla sperimentazione del MDB


PARTE IIIa

Spett.le BIG PHARMA.... Conclusione
LA SPERIMENTAZIONE DEL 1998:
Un clamoroso successo ed un clamoroso falso documentale e mediatico


Parte Ia.
LA SPERIMENTAZIONE DEL 1998:
I protocolli ed i criteri di arruolamento/valutazione tratti dai rapporti Istisan. Le sorprendenti sopravvivenze.


Parte IIa.

È altresì evidente a chiunque che le imprecisazioni rilevate negli articoli sopra citati, sono da ricondurre ad atteggiamento di buona fede degli autori, che risulta essere stato condizionato esclusivamente da questioni di carattere prettamente emotivo dato che gli autori erano coinvolti in prima persona nelle vicende trattate.
Di conseguenza è necessario tenere conto di questo fattore ed evitare di utilizzare tale condizione per esprimere sentenze lapidarie di condanna e definire tali articoli di basso livello di attendibilità.

Precisiamo questo aspetto, perché in molti articoli critici nei confronti del Metodo Di Bella ed in particolare delle pubblicazioni redatte dalla Fondazione Di Bella, vari giornalisti - blogger e commentatori dei forum, hanno dimostrato piú volte di cavalcare tali imprecisioni, per ingigantire in negativo i contenuti degli articoli e delle pubblicazioni della Fondazione Di Bella.

La mancanza endemica della capacità di discernimento fra le questioni oggettive e le considerazioni soggettive, che si riscontra in molti articoli e pubblicazioni riferite al caso del Metodo Di Bella, risulta essere un denominatore comune che si manifesta negli atteggiamenti generalisti ove si pone in maggiore evidenza l'aspetto negativo di una questione, rispetto all'opposto positivo.

Purtroppo in molti non comprendono il significato intrinseco del concetto che ruota attorno a queste due condizioni del pensiero e del comportamento sociale umano:

“Prima di parlare domandati se ciò che dirai corrisponde a verità, se non provoca male a qualcuno, se è utile, ed infine se vale la pena turbare il silenzio per ciò che vuoi dire.”


“Serenità è quando ciò che dici, ciò che pensi, ciò che fai, sono in perfetta armonia.”


In conclusione, la determinazione di una verità assoluta relativa a qualsiasi vicenda, non deriva unicamente da una semplice congettura o considerazione generalista, ma dall'insieme del ragionamento che spiega in modo logico le prove documentali acquisite con validità legale.

Tentare di affermare una verità solo sulla base di congetture e/o considerazioni, è un errore e trasferisce ai lettori una condizione dei fatti non comprovabile in modo certo.

Precisiamo che le note informative di seguito presentate, non hanno alcun fine e/o intento diretto o indiretto di critica verso terzi ne alcun fine di deligittimazione delle scelte attuate dai rispettivi autori degli articoli sopra citati come esempio.




7.2
ANALISI DI TERMINI GIURIDICI


ANALISI DEL TERMINE "TRUFFA"

In un qualsiasi contesto di dialogo tra individui, ove venga utilizzato il termine "Truffa" per indicare una particolare situazione o evento negativo, ove uno dei due soggetti coinvolti nella vicenda abbia subito una qualsiasi tipologia di danno economico - materiale - patrimoniale (ingiusto), morale, compreso il caso limite dei danni sub-specie psichico.

In sintesi, la dottrina (diritto civile, danni morali, danni da emozione e dei fatti illeciti), nonchè le basi della giurisprudenza internazionale, hanno decodificato il termine generico di "danno" nella sua complessità concettuale, al fine di tutelare al meglio la posizione giuridica del danneggiato, che risulta di consenguenza vittima ed illegittamente leso da terzi. Negli ultimi anni, la giurisprudenza internazionale, a seconda delle norme di vari paesi EU e non EU, ha definito le basi comuni per identificare una nuova tipologia di danno, attinente nello specifico della sfera individuale, cioè direttamente riconducibile ad un singolo individuo, il quale, in quanto vittima, si trova nella condizione giuridica di  soggetto leso in modo diretto (correlazione tra danno => evento), e non in modo indiretto o mediato (correlazione tra danno => conseguenza). Il tutto rientra nel complesso ambito della sfera psichica del soggetto leso.

Orbene, in questo specifico contesto la giurisprudenza ha dapprima individuato e poi definito il danno da stress, il cui significato esprime uno stato oggettivo di sofferenza che crea a sua volta reazioni di inquietudine (disagio emotivo) quale con causa del comportamento illecito riconducibile ad azioni dirette di individuo/i (persona/e fisica/e) o persona giuridica quali ad esempio le amministrazioni pubblico-governative.


La logica prosecuzione di questa analisi, presuppone che risultino prove certe e documentate per potere affermare uno status di "Truffa" reale e di conseguenza stabilire la specificità del danno e la relativa entità.

Tali procedure sono di competenza unica della Magistratura, la quale, tramite le Procure della Repubblica. è preposta a prendere in esame l'esposizioni dei fatti ed a loro giudizio, potranno determinare la prosecuzione delle indagini con la formulazione di ipotesi di reato, avviamento delle procedure di inchiesta, riinvio a giudizio ed eventuale condanna dei colpevoli o assoluzione ove sussistano i termini applicativi di tale sentenza.


Quindi, riassumendo, l'utilizzo del termine "Truffa" o "Tentativo di Truffa", implica sempre una condicio particolarmente complessa (status negativo) ove sussistono contemporaneamente due figure ben distinte "Il Truffato ed il Truffatore".

Proseguendo su questa linea di analisi nel merito dell'utilizzo corretto delle terminologie, si presuppone che se si indica con il termine "Truffa", una qualsiasi vicenda ove gli eventi hanno comportato situazioni concrete di danni di vario genere come sopra enunciato, di conseguenza se ne desume che sussistano concretamente i termini per la presentazione di una specifica denuncia alle autorità, le quali a seguito degli accertamenti preliminari del caso, provvederanno ad avviare ulteriori indagini da parte degli inquirenti e successivamente decidere sul giusto procedere.


DEFINIZIONE GIURIDICA TERMINE
BETRUG FRAUD TRUFFA
§146- §147 - §148
PEN § 186.11 Art. 640

Il diritto penale italiano definisce come truffa l'atto compiuto al fine di ottenere un determinato vantaggio a discapito di uno o piú individui vittime di raggiri ed artifici condotti dal truffatore.

Il diritto penale austriaco e tedesco, definisce che la condizione di truffato si considera già nel momento in cui uno o piú individui prendono coscienza di essere nel pericolo di una truffa anche se non compiuta.

Il diritto anglo-americano definisce lo status di "false rappresentazioni"





CAUSA
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EVENTO
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ANALISI
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RICERCA delle PROVE
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ACQUISIZIONE
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ELABORAZIONE
Arrow-Down
RISULTATO
Arrow-Down
Arrow-Down Arrow-Down Arrow-Down
POSITIVO NULLO
NEGATIVO
Arrow-Down Arrow-Down Arrow-Down
NON LUOGO
a PROCEDERE
RIPETERE INDAGINI
REATO
                                                           

Pertanto, risulta evidente che qualsiasi utilizzo improprio dei termini "Truffa" e relativo "Truffatore", possa comportare conseguenze di natura legale e quindi sono da utilizzare con cognizione di causa, specialmente nell''ambito delle pubblicazioni di articoli sia on-line che su carta stampata.

Ipotizzando, per puro esempio, di collocare in modo specifico e determinato, delle persone (fisiche e/o giuridiche) nel contesto dell'articolo sopra citato ove compare il titolo "Truffa", avremo ipoteticamente questa situazione:

TRUFFATO
Prof. Luigi Di Bella (successivamente Fondazione Di Bella)
TRUFFATORE
Il soggetto (persona giuridica) oggetto delle accuse.

È facilmente comprensibile che l'oggetto dell'articolo sopra citato e relativa situazione, sia quaestio particolarmente delicata, dato che una valutazione erronea dei fatti, potrebbe indurre nei lettori , in termini negativi, dei condizionamenti nelle loro libere riflessioni personali.

È doverso precisare che ove
risultino coinvolte figure giuridiche appartenenti alle Istituzioni pubbliche, è necessario evitare conclusioni affrettate e pubblicare articoli con titoli altisonanti ad effetto, unicamente per richiamare l'attenzione del pubblico dei lettori.

Tipicamente, in queste situazioni di controversie nel merito di vicende complesse ove giungere alla determinazione dei fatti e delle responsabilità, sia una quaestio che richiede complesse indagini su base documentale, nella fase di studio dei vari atti giuridici e dei contenuti degli articoli dei quotidiani dell'epoca, risulterebbe che in alcuni casi, alcuni autori non avrebbero descritto gli eventi in modo imparziale e scevro da considerazioni di carattere personale.

Tale questione è stata rilevata in molti articoli sia Pro che contro il Metodo Di Bella.

La spiegazione di queste imprecisioni è data da una tipica condizione di espressioni verbali, messe per iscritto ove gli autori non considerano in taluni casi, le conseguenze dei malintesi interpretativi di articoli giornalistici o di blog, ove l'oggetto riguarda questioni si di interesse pubblico, ma che coinvolge una categoria di persone che devono potere essere informate in modo corretto ed obiettivo, cioé i malati oncologici.

Nello specifico, quando in degli articoli pubblicati sia on-line che su carta stampata, si è difronte a considerazioni imprecise i motivi sono riconducibili ad un insieme di situazioni molto frequenti nella divulgazione di informazioni, denominate:




7.3
LE DISTORSIONI COGNITIVE

Di seguito presentiamo una tabella riassuntiva molto sintetica, delle distorsioni della veritá dei fatti, che sono state rilevate durante lo studio approfondito della documentazione completa del caso del Metodo Di Bella, che ricordiamo è durato 4 anni.

I
Astrazione selettiva:
Si manifesta nell'atto di concentrare l’attenzione principalmente su aspetti particolari del caso preso in esame, con la conseguenza che vengono tralasciati altri, pur sempre di importanza

II
Generalizzazione eccessiva:
Consiste nell'adattare varie tipologie di conclusioni che derivano da situazioni isolate.
Tipicamente in questi casi, viene generalizzato il senso compiuto di un concetto, di una frase o di un evento specifico in riferimento ad altre situazioni.

III
Minimazione ed Esagerazione:
Molto spesso viene esaltata o al contrario => ridotta l'importanza degli eventi che hanno caratterizzato determinate vicende.

IV
Inferenza arbitraria (definibile anche come deduzione): 
È un fenomeno tipico di chi abitualmente durante la rappresentazione verbale e/o descrittiva di qualsiasi vicenda, ne trae delle conclusioni arbitrarie  (personali-soggettive), a causa della mancanza di evidenze certe e/o prove documentabili con validità legale.

V
Ragionamento emozionale:
Consiste nel credere che una determinata situazione, fatto, evento debba essere obbligatoriamente vero perché è stato divulgato e recepito come tale.
Questo accade per il fatto che troppo spesso le emozioni prendono il sopravvento sull'auto controllo e sulla logica.
Questo è il fenomeno che maggiormente caratterizza gli articoli pubblicati a favore del Metodo Di Bella, nonchè molte pubblicazioni presenti nel portale ufficiale della Fondazione Di Bella.

VI
Pensiero catastrofico:
È una modalità espressiva deleteria ad elevata capacità negativa di condizionamento delle riflessioni  di altri soggetti, i quali già condizionati dalla conoscenza, spesso parziale, di questioni generali, reagiscono al ricevimento di nuovi input informativi, assommando alle loro convizioni negativiste, ulteriori informazioni che risultano allineate al loro pensiero. Pertanto, tali soggetti, trovando conforto ed ulteriore conferma delle loro convinzioni in altri soggetti, cadono in una spirale concentrica di pessivisimo negativismo che spesso trapela in alcuni articoli di basso livello di attendibilità.

VII
Doverizzazione:
La ncessità di dovere approfondire, sia sotto il profilo descrittivo tramite la scrittura che tramite la comunicazione a voce, quello che si renderebbe o si sarebbe reso necessario da attuare nel merito di una determinata situazione, ove il non agire o prendere iniziativa, comporterebbe conseguenze non positive.

VIII
Personalizzazione:
Il termine esprime la tendenza a porre in stretta correlazione vicendevole, vari eventi esterni ad un specifico caso, pur non sussistendo la ragionevole necessità di attuare tale correlazione multipla. Cioè unire le cause di un evento ad un'altro evento, il quale pur presentando alcuni comuni denominatori, non è direttamente in relazione all'evento primario.

IX
Analisi dicotomica di un problema:
È il tipico errore commesso da chi descrive specifici eventi anche non in diretta correlazione fra di essi, collocandoli entrambi (forzatura di un ragionamento), in categorie opposte ma in correlazione.

X
Errore sistematico nelle supposizioni:
È presente tipicamente negli articoli ove i rispettivi autori non hanno svolto una completa raccolta di atti e documenti e non ne hanno verificato la reale attendibilità tramite controverifica delle fonti ufficiali.
La conseguenza è che gli autori interpretano i fatti accaduti con dei vizi di forma dovuti al basso livello di attenbilità dei documenti presi in esame. Pertanto, gli articoli pubblicati risultano caratterizzati da informazioni imprecise, vuoti di argomentazione causati da una analisi generalista dell'insieme delle cause e/o dei motivi specifici di un determinato evento / questione.
 





7.4 CONSIDERAZIONI


Onde evitare qualsiasi tipologia di malintesi, precisiamo che in questo paragrafo non vengono formulate alcun tipo di ipotesi di accusa, ma vengono presentati solo degli esempi di come sono state utilizzate in modo non perfettamente congruo, parole e/o terminologie che potrebbero comportare fraintendimenti con conseguenze anche particolarmente complesse sul piano legale.

Nell'articolo intitolato: La-sperimentazione-truffa-sul-metodo-di-bella , a seguito di una minuziosa verifica dei testi dei vari documenti pubblicati, si evince che l'unico termine relativo a Truffa - Truffato, sia presente in un unico documento riconducibile ad un articolo non pubblicato dalla Fondazione Di Bella, ne da nessuna altra persona facente parte dello staff della fondazione.

L'articolo risulta essere stato pubblicato da un giornalista su un quotidiano italiano in data 7 settembre 2000.

FDB-Pag.10

FDB-Pag.109

Pertanto, l'unico appunto che è doveroso segnalare è che la Fondazione Di Bella, sul proprio portale, dovrebbe quanto meno cancellare e sostiuire dal titolo dell'articolo pubblicato, il termine "Truffa"con altra formulazione perché pur sussistendo atti giudiziari di indagini, a conclusione di esse vi è stata un'archiviazione da parte di una Procura della Repubblica.

Non possiamo e non desideriamo entrare nel merito di analisi giuridiche degli organi competenti della Magistratura, poiché non è nostro compito interferire su questioni giuridiche di altro paese, ne tantomeno mettere in discussione sentenze dei magistrati.

Ma richiamando le norme di legge sulla libertà di espressione e di libero pensiero, rispettosamente non possiamo esimerci da non esternare alcune considerazioni nel merito della vicenda delle indagini del Procuratore di Torino.

De facto, a seguito dell'analisi approfondita degli atti della Procura della Repubblica di Torino e successivamente delle Procure di Firenze e Roma, risulterebbero non particolarmente comprensibili, gli sviluppi della vicenda giudiziaria dato che la Procura della Repubblica di Torino, dopo avere effettuato complesse indagini, aveva reinviato a giudizio alcuni responsabili dei fatti descritti nella motivazione degli atti, avendo raccolto prove documentali evidenti ed inequivocabili, ma al contempo la stessa Procura di Torino, è stata oggetto di trasferimento delle competenze del caso ad altre Procure che successivamente hanno però archiviato le indagini.

Al seguente paragrafo della pagina di informazioni generali sul film documentario "Panopticum / Premessa", sono stati presentati in sintesi, una serie di documenti relativi alla questione degli atti giudiziari.

Al seguente paragrafo della pagina specifica "Vero o Falso", sono stati presentati ulteriori documenti relativi alle varie contestazioni nel merito della conduzione della sperimentazione clinica del 1998.

Seguono queste riflessioni:


7.1
Quali sono state le motivazioni nel merito che hanno portato al trasferimento delle competenze di indagini dalla Procura della Repubblica di Torino ad altre Procure della Repubblica?
7.2
Il Procuratore di Torino ha mai espresso pubblicamente le ragioni manifeste e/o considerazioni nel merito di tale decisione?
7.3
Quali sono state le reazioni del mondo politico?

7.4
Quali sono state le conseguenze dirette, se ve ne sono state, a riguardo dell'analisi dei dati finali della Sperimentazione del 1998, la cui attività e svolgimento sono state oggetto di approfondite indagini della Procura della Repubblica di Torino?


-------------------------------------


La conclusione che ne deriva è che non sussisterebbe allo stato attuale, una differenza sostanziale tra chi è in posizione critica nei confronti del MDB e chi ne difende le ragioni. In vari articoli ove il tema ricorrente in quanto oggetto principale della discussione è il Metodo Di Bella, sono presenti delle frasi e/o parole, in parte ad effetto provocatorio, che influenzano i lettori ancor prima che essi abbiano preso visione dei contenuti dell'articolo specifico.

Vari articoli a difesa delle ragioni di chi approva e sostiene il MDB, sono caratterizzati da una non totale obiettività nella spiegazione dei fatti. Spesso si riscontra una desrizione non esplicita, ma enfatizzata, del concetto di "vittima" nei diretti confronti della Fondazione Di Bella.


Vi sono delle procedure ben determinate, al fine di potere esporre correttamente dei fatti reali in maniera totalmente esente da considerazioni di carattere prevalentemente soggettivo - personale, scevre da qualsiasi nota di carattere polemico.
 

Gli articoli che presentano un elevato livello di obiettività nella descrizione dei fatti e relativa presentazione delle prove documentali, acquisicono un elevato valore di attendibilità delle informazioni divulgate, che risulterà direttamente proporzionale alla assenza di considerazioni soggettive.

Entrambe le posizioni, cioè chi espone le critiche nei confronti del Metodo Di Bella e di chi ne difende ad oltranza le ragioni, si trovano su due fronti diametralmente opposti. Attualmente non sussistono i termini per potere abbassare reciprocamente i toni della polemica e riflettere in modo sereno, sulla base di metodologie di confronto equilibrato (1:1) ove sia possibile approfondire le rispettive ragioni di merito per una definitiva interpretazione dei fatti che trovi largo consenso tra le parti.

Pertanto, allo stato attuale è pressochè impossibile ipotizzare una qualsiasi forma di colloquio fra le parti o di ponte che permetta di trovare un punto di incontro accettato dalle due posizioni avverse.

Rispettosamente dobbiamo fare presente che probabilmente non viene tenuto conto che qualsiasi diatriba e contrasto fra parti in opposizione, si riflette automaticamente e direttamente nei confronti delle classi a rischio, che sono i pazienti oncologici, i quali si trovano nel dilemma di ove si trovi esattamente la verità dei fatti, poiché ad oggi non esiste una "zona franca o terra di nessuno", ove le rispettive parti cessano di scambiarsi affermazioni che ognuno non recepisce oramai piú.

Sarebbe auspicabile che possano addivenire ad un punto di incontro di comuni intenti di chiarimento su base documentale, al fine di effettuare un definitivo e reciproco reset, cambiando metodo di confronto delle rispettive opinioni, che rimane l'unica forma per uno reciproco accrescimento delle conoscenze scientifiche.

La scienza è confronto non scontro

Di seguito elenchiamo alcuni articoli a favore del Metodo Di Bella, che invece trattano l'argomento in modo meno sensazionalistico, rispetto ai titoli sopra citati:

7.1
Metodo Di Bella: perché e come funziona nella cura del tumore
7.2
Che cos'è il metodo Di Bella: prevenzione e cura dei tumori
7.3
Metodo Di Bella: il mondo ne riconosce il valore ma non cita la fonte
7.4
Malati curati col metodo Di Bella
7.5
Caro presidente Mattarella…
7.6
Vietata l’aula universitaria a Di Bella
7.7
Tumori, torna la cura Di Bella. Dal figlio migliaia di pazienti
7.8
Sperimentazione del Metodo Di Bella
7.9 Un caso di Linfoma non Hodgkin curato con MDB
7.10
In due ancora in cura col metodo Di Bella, i farmaci sono spesati



Arrow-UP2



8
  RATIO LEGIS et THEMA DECIDENDUM

Deontologia-bordo


Clessidra7
see you in october 2019

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9
  INDICI DI LEGGIBILITÀ


Il livello di comprensione ed  intelleggibilità di una pagina Web, facilita la divulgazione dei dati e delle informazioni pubblicate, nonchè permette una migliore diffusione nei confronti del pubblico dei lettori.

Nel seguente link, vengono presentati i risultati di un test di comparazione di dati statisici (sintesi) che sono da considerarsi validi unicamente per i testi redatti in lingua italiana relativi alle note informative sul film documentario intitolato "Metodo Di Bella 20 anni dopo (1997 - 2017)" prodotto e distribuito dal VFF Institute Mare Nostrum e.V. NPO - Österreich.

I dati riportati non hanno alcun fine di discriminazione e/o di deligittimazione del valore dei contenuti (informazioni e dati), che risultano essere pubblicati nei link riferiti ad altre pagine Web di altri autori, rispetto ai primi 4 riferimenti di dati statistici che sono relativi esclusivamente a 4 pagine specifiche di informazione pubblica in riferimento al film documentario intitolato "Il Metodo Di Bella 20 anni dopo 1997-2017".

  READABILITY INDEX



Arrow-UP2




10
FAZIT - CONCLUSIO

10.1
NOTE INFORMATIVE
10.2 ATTUALE SITUAZIONE (Dicembre 2018)
10.3 CONSIDERAZIONI FINALI


E-manuscript-Lite




10.1
 NOTE INFORMATIVE


Il documentario intitolato "Metodo DI Bella 20 anni dopo (1997-2017), prodotto dal VFF Institute Mare Nostrum e.V. NPO - Österreich, non rappresenta in alcun modo, sia direttamente o indirettamente, una qualsiasi forma di approvazione del Metodo Di Bella o di validazione di efficacia terapeutica.


Chiunque dovesse considerare che quanto pubblicato nella presente pagina web, debba essere inteso come una presa di posizione ufficiale dell'Istituto VFF Mare Nostrum e.V. NPO - Österreich a favore del merito scientifico nella fattispecie della validità terapeutica del Metodo Di Bella, commetterebbe un errore assoluto di fraintendimento.

Come affermato più volte, l'unica finalità del film documentario e delle relative pagine informative relative al film stesso, è quella di ripristinare il concetto di equilibrio delle giuste considerazioni nel merito, al fine di evitare che la pubblica opinione venga erroneamente informata su tale vicenda, attraverso una informazione approssimativa, di parte, non obiettiva e pertanto non attendibile nella esatta corrispondenza all' attualità dei fatti, nonchè alle relative implicazioni di carattere storico e giuridico, che sono state ampliamente trattate nel film documentario.

L'ufficio legale
dell'Istituto VFF Mare Nostrum e.V. NPO - Österreich non ha mai espresso in nessuna modalità, una propria posizione a favore o contro il Metodo Di Bella.

Non è questa la condizione che può permettere di porre fine ad una inutile diatriba che si protrae da oltre 20 anni, senza che nessuna delle parti abbia potuto chiarire alla controparte rispettiva, le giuste ragioni nel merito delle rispettive critiche ed eccezioni nella fattispecie delle contestazioni addotte dalla Fondazione Di Bella nei confronti della Sperimentazione clinica del 1998, pertanto su fatti realmente accaduti.

Risulta che sia mancata fino ad oggi una terza figura super partes che abbia valutato in modo disinteressato da qualsiasi fine, "in status quo ante bellum", poichè potremmo con un determinato eufemismo parlare di guerra di affermazioni anteposte ad altre, ma che vengono gestite su un doppio terreno di scontro, con impiego di differenti forze in azione e contrapposte:



VIRTUALE

Attraverso articoli pubblicati sul W.W.W e commenti rilasciati nelle varie piazze virtuali (forum) e servizi di reti sociali (social networks) da utenti Pro e Contro il MDB.




REALE

Negli ospedali e presso gli studi medici che in rispetto delle direttive emanate dai rispettivi ordini professionali, chiaramente si oppongono a qualsiasi facilitazione nei confronti di malati che dichiarano di curarsi con il Metodo Di Bella. Questo grave fatto di discriminazione è documentato da centinaia di testimonianze di pazienti che si sono curati con il Metodo Di Bella e/o che sono in cura attualmente e che lamentano una evidente forma di discriminazione che si manifesta con rifiuti di fissare o effettuare esami diagnostici presso gli ospedali, forme di pressioni psicologiche da parte di medici contrari al MDB che chiaramente mettono in guardia i vari pazienti, dai presunti rischi e pericoli di un metodo che non è attualmente riconosciuto nella sua presunta validità terapeutica (come definisce la formula di rito) da nessun paese a livello internazionale.



A tale proposito, è necessario dare risalto a due questioni QST1 - QST2,  ben distinte fra di loro, ma strettamente collegate una all'altra, le quali risulterebbero essere passate inosservate a molti.

L'utilizzo delle forme di seguito, sono da intendersi unicamente come esempio, senza alcun intento di ingigantire il problema di base rispetto alla sua reale dimensione.



QUESTIONE 1
   CONTRASTI MEDICO - PAZIENTE

Il punto centrale dell'approfondimento tematico della presente questione, rende necessario di porre al centro del dibattito, la figura del paziente oncologico, che è sempre stato soggetto ad una mancanza di chiarezza informativa che ha costretto molte persone sfiduciate a perdere del tempo prezioso, nel decidere in modo definitivo la strada da percorrere come cura e relative terapie mediche, a seconda della tipologia di neoplasia.

Non è in discussione, sul piano giuridico, la libertà di scelta della terapia di cura, perchè in uno stato democratico nessuno puó imporre per legge, forme di costrizione o di obbligo verso terzi a riguardo delle scelte di carattere strettamente personale che riguardano la salute del singolo individuo.

Nell'ordinamento giuridico italiano vige l'articolo 32 della Costituzione della Repubblica:


Parte I Diritto e doveri dei cittadini
Titolo II Rapporti etico-sociali


La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell'individuo e interesse della collettività, e garantisce cure gratuite agli indigenti.

Nessuno può essere obbligato a un determinato trattamento sanitario se non per disposizione di legge. La legge non può in nessun caso violare i limiti imposti dal rispetto della persona umana.


Pertanto, ponendo questo articolo come assunto che nessuno può mettere in discussione, dato che nessuno è al di sopra delle leggi, rimane la quaestio irrisolta dell'impossibilità manifesta e dichiarata tramite testimonianze di pazienti che assume valore assoluto di verità.

Nello specifico, rimandiamo alla attenta visione delle Parte 7 e Parte 8, del film documentario, ove per viva voce dei pazienti, sono stati riportati in termini sintetici, alcune situazioni relative alla difficoltà da parte di pazienti in cura con il Metodo Di Bella, nel trovare supporto collaborativo con i propri medici di famiglia, fino ad arrivare a casi estremi in cui alcuni pazienti sono stati costretti a cambiare medico per il clima di sfiducia che si era venuto a creare reciprocamente.

Non si tratta di fare accuse pubbliche contro singola persona per singolo caso e ne tantomeno nei confronti di un ordine professionale specifico. È ovvio, che le considerazioni nel merito che sono riportate nei vari paragrafi di questo specifico capitolo informativo, rappresentano una sintesi di questioni molto complesse che possono essere perfettamente comprese nel merito solo a seguito di una attenta lettura di tutti i riferimenti segnalati, nonché a seguito della consultazione degli atti documentali piú volte citati nelle varie pagine web d'informazione del film documentario, nonchè del film stesso.

Nel film documentario sono stati riportati fatti reali, che nel caso dovessero essere messi in discussione da parte di terzi, nella veridicità delle affermazioni dei pazienti, questo fatto risulterebbe di una gravità assoluta che richiederebbe l'intervento di un organo giudicante per ri-affermare i termini limite ove risulti consentito mettere in discussione la parola di malati oncologici, rispetto a questioni che non sempre è semplice argomentare ed altrettanto difficile da contestare nel merito.



QESTIONE 2
  NUOVA SPERIMENTAZIONE CLINICA


Abbandonando la retorica ed affrontiamo sul piano pratico la valutazione dei termini per una possibile reale soluzione.

Si tratterebbe nel concreto di analizzare
due distinti gruppi di argomenti, al fine di trovare un accordo nel merito delle modalità attuative tra le Istituzioni scientifiche (Ministero della Sanità Italiano ed Istituto Superiore di Sanità Italiano) e Fondazione Di Bella, ove risulti concretamente possibile trovare l'interesse, senza pregiudiziali, presso i rispettivi funzionari preposti alla valutazione di nuove proposte di sperimentazione.

Allo stato attuale, rispetto al 1998, la gestione delle cartelle cliniche e dei dati statistici relativi ad oltre 500 pazienti trattati con MDB da parte dello studio medico del Dr. Giuseppe Di Bella, sono totalmente differenti, digitalizzati e più completi rispetto a quelli di 20 anni addietro.

Risultano inoltre, molte nuove pubblicazioni scientifiche Rif.1, da parte dello studio medico Di Bella e che indipendentemente dalle sterili argomentazioni di critica a riguardo delle riviste a basso Impact Factor che hanno pubblicato questi studi, di cui abbiamo già trattato l'argomento , rimane la questione che sono pur sempre documenti ufficiali, con contenuti a valenza scientifica e regolarmente pubblicati per la libera visione e condivisione.

Richiamiamo l'attenzione del lettore su una particolare situazione che è di attualità e le cui ragioni - motivi non trovano alcuna giustificazione nel merito delle argomentazioni di critiche che terzi (oppositori al MDB) pubblicano con evidenti finalità di deligittimazione.

Potremmo addurre una ipotesi di "Censura" ed una regola non scritta che definisce di non prendere in considerazione qualsiasi pubblicazione, articolo e/o notizia che si riferisca al cognome Di Bella?

Nel caso che questa ipotesi dovesse trovare fondamenti di prova, allora risulterebbe chiaro ed inequivocabile che saremmo di fronte ad un reale caso di "Deligittimazione programmata con intenti di ostacolare la libera professione di terzi", questione che potrebbe essere portata di fronte ad un organo giudicante in materia di diritto della libertá di espressione e di divulgazione di studi scientifici.

Nei paragrafi successivi (5-Sintesi di altri casi di pregiudizi), vengono affrontati alcuni aspetti di questo argomento che necessita un approfondimento sistematico al fine di fare chiarezza nei confronti dei lettori.

Al fine di introdurre le prossime analisi specifiche per possibili e concrete soluzioni, dobbiamo evidenziare un'aspetto che probabilmente è stato sottovaluto e sottostimato e che risulta di fondamentale importanza per fare meglio comprendere ai lettori, la probabile motivazione per cui allo stato attuale risulti realisticamente impossibile per la Fondazione Di Bella riproprorre il Metodo Di Bella, alle Istituzioni Ministeriali Italiane, nonostante i risultati comprovati su base scientifica.

Come già ampliamente precisato, le analisi e riflessioni nel merito di fatti concreti e comprovati inequivocabilmente da solide prove documentali, non stiamo trattando nel merito specifico di confermare o meno la validità terapeutica del Metodo Di Bella, ma la questione del perchè non viene concesso da parte delle Istituzioni Ministeriali Italiane, la possibilità di un nuovo incontro per il riesame dopo 20 anni, dei risultati raggiunti e documentabili, a riguardo della attività svolta ad oggi dal Dr. Giuseppe Di Bella, nell'applicazione del Metodo Di Bella su pazienti che volontariamente si sottopongono da anni alle sue cure, come dimostrato dalle numerose testimonianze presenti nel film documentario prodotto dall'Istituto VFF Mare Nostrum e.V. NPO - Österreich, intitolato : Il Metodo Di Bella 20 anni dopo 1997 - 2017


Attualmente vi è un forte blocco a livello della divulgazione delle informazioni pubbliche, a riguardo di qualsiasi documento, articolo giornalistico, studio o semplice redazionale, che presenti come tema principale ed oggetto primario, la questione del caso del Metodo Di Bella.

A livello dei media italiani, viene dato ampio spazio a ciò che è critico nei confronti del Metodo Di Bella, mentre viene praticamente censurato in modo indiretto, tramite deligittimazione dei contenuti pubblicati, qualsiasi tipologia di articolo che risulti su carta stampata o nel mondo virtuale del W.W.W.

Di questa situazione ne hanno fatto le spese alcuni giornalisti coraggiosi, che con molta determinazione ed in rispetto del diritto di cronaca e dell'espressione del libero pensiero, svolgono una atipica e controcorrente attivitá di informazione pubblica in netto contrasto con le linee guida non scritte, del pensiero unico che obbliga ad esempio i giornalisti allineati a dovere sempre precisare nei rispettivi articoli, che il Metodo Di Bella non è una terapia riconosciuta a livello Istituzionale.

Questo corrisponde alla realtà, ma ciò che non viene detto all'opinione pubblica è che la questione non risulti motivata da nessuna legge di stato. Pertanto, si tratta solo di indicazioni rilasciate da ordini professionali che hanno determinato delle linee guida che vengono rispettate dai vari professionisti, onde evitare sanzioni disciplinari.

Il Metodo Di Bella, non risulterebbe dai documenti consultati, che abbia mai causato in modo diretto, alcun decesso di paziente, pertanto non si comrpendono i motivi giuridici di questa forma indiretta di censura quasi istituzionale.

Ritornando alla questione delle pubblicazioni scientifiche e di interesse pubblico, che risultino con valenza di attendibilità, escludendo a priori i rapporti ufficiali
ISTISAN 98-17 / 98-24 / 99-12 , stiamo parlando della totale assenza di altri studi redatti in lingua italiana che risultino attendibili sotto il profilo scientifico, cioè che abbiano ottenuto una validazione secondo gli standard vigenti (Impact Factor), a seguito di corretta esposizione nel merito di dettagli informativi e descrizioni delle tesi critiche di insussistenza di basi scientifiche del Metodo Di Bella, secondo i pareri dei rispettivi autori.

Risulterebbe comunque che i rapporti ufficiali ISTISAN 98-17 / 98-24 / 99-12 non siano recensiti direttamente nella banca dati PubMed, ma che sia stato pubblicato da parte dell'Istituto Superiore di Sanità nel gennaio 1999,  il seguente documento in lingua inglese:


Oltre a questo documento, sono stati pubblicati anche i seguenti altri documenti sul tema specifico sia della Sperimentazione clinica del 1998 che su questioni inerenti nello specifico al Metodo Di Bella.

Facendo una ricerca presso la Banca dati BMJ, in modalità selettiva con le parole chiave "Di Bella Method":

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Cliccare sulla immagine per maggiori dettagli



Analizziamo nello specifico anche un'altra opzione di ricerca senza virgolette, pertanto generica e che richiede il controllo per ogni singolo articolo, onde evitare i casi di omonimia del cognome.

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Da questa ennesima ricerca, risultano in totale 113 articoli / citazioni che contengono le parole generiche della ricerca, ma in realtà solamente 8 sono i riferimenti ad articoli e citazioni bibliografiche in lingua Inglese, attinenti al caso del Metodo Di Bella.

Di seguito presentiamo gli screenshots riepilogativi:

Cliccare sulle immagini per maggiori dettagli
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A seguito della lettura dei vari articoli, non possiamo esimerci da evidenziare un aspetto particolare di uno di questi articoli.

Come già precedentemente specificato, le successive precisazioni sono da intendersi esclusivamente a titolo di approfondimenti nel merito giuridico ed in particolare sulla reale attinenza ai fatti nella divulgazione delle informazioni da parte dell' autore dell'articolo di seguito preso in esame (sintesi):

TESTO ORIGINALE

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TRADUZIONE ITALIANO


Kamran Abbasi (executive editor of the British Medical Journal) è andato a un incontro pubblico per conoscere le ultime novità sulla cura per il cancro.

Luigi Di Bella ha la risposta al sogno di ogni paziente e di ogni uomo d'affari.
Versare la somatostatina, la melatonina, la bromocriptina e la vitamina A nel mix, mescolare ed ecco la cura per il cancro.
Lo scorso fine settimana, il controverso scienziato italiano ha diffuso la notizia della sua cura miracolosa a Londra, in un incontro pubblico trasmesso in diretta in Canada.

Che si tratti di seno, cervello, polmone o intestino, il metodo di Di Bella usa gli stessi ingredienti ma in diverse modalità di posologia.
Il Prof. Luigi Di Bella ha affermato che migliaia di pazienti sono stati da lui curati negli ultimi 25 anni senza effetti collaterali. Il Professore afferma inoltre che migliaia di italiani chiedono di potere accedere a questo trattamento terapeutico per il quale peró non sono state pubblicate prove in una rivista peer reviewed.




CONSIDERAZIONI SULL'ARTICOLO SOPRA CITATO
In rispetto del contraddittorio e del fatto che sussista la lbertà di opinione, non possiamo esimerci da esprimere un particolare disappunto su come un "Executive editor", si permetta di usare toni sarcastici con intenti evidenti di denigrazione, nei confronti di un Professore plurilaureato, paragonando alle procedure di preparazione dei cocktails, questioni complesse di chimica e farmacologia.
Il rispetto delle norme di deontologia professionale, richiede che nei giusti e necessari dibattiti critici, per lo meno fra colleghi si dimostri un determinato rispetto. Evidentemente questo aspetto non è considerato di importanza.
Il lettore saprà valutare ove si trovi la fonte di informazioni attenbili e comprovate su base scientifica e quale sia invece la fonte delle disinformazioni basate solo sulla provocazione pretestuosa, modalità utilizzata comunemente da chi non ha altri argomenti per sostenere ad un livello accademico, determinate discussioni ed analisi di questioni  scientifiche.

Di seguito potrete prendere visione del riepilogo delle pubblicazioni in lingua Inglese concernenti il Metodo Di Bella:

1
The Di Bella multitherapy trial BMJ 1999
Published 17 Apr 1999
2
Di Bella multitherapy does not reduce tumour size  Published 23 Jan 1999
3
Di Bella's therapy: the last word?   Published 23 Jan 1999
4
Italy starts trials for controversial cancer treatment  Published 31 Jan 1998
5
Di Bella's miracle method Published 23 May 1998
6
Di Bella's method of curing cancer is becoming popular in Italy Published 01 Aug 1998
7
Media have key role in shaping use of health services  (Citazione)
Published 18 Sep 1999
8
The other side Published 23 May 1998
9
Xenotransplantation moves ahead in UK
Published 08 Aug 1998
10
Giving medicine a fair trial           Published 16 Dec 2000
11
Gro Harlem Brundtland wins WHO election Published 31 Jan 1998

A partire dalla data ultima del 16 Dicembre 2000, non risultano essere stati più pubblicati su BMJ, nessun altro articolo critico a riguardo del caso del Metodo Di Bella o degli studi condotti dal Prof. Luigi Di Bella.

NOTA:
Cortesemente, si invita chiunque sia in possesso di ulteriori dati e/o riferimenti di nuovi ed indediti aggiornamenti, a comunicarli all'ufficio legale Rechtsabteilung CLSD dell'Istituto VFF Mare Nostrum e.V. NPO - Österreich, al fine di contribuire all'aggiornamento dei riferimenti, come servizio al pubblico dei lettori.
Ringraziamo in anticipo per l'attenzione e la collaborazione.




Mentre per tutti gli articoli in opposizione al Metodo Di Bella redatti in lingua Italiana, quali:
blog, articoli di stampa, relazioni scientifiche, non risulta che siano mai stati sottoposti a pubblicazione e a referee. Invitiamo chiunque sia in possesso di maggiori riferimenti su questo dato, di potere inviare maggiori informazioni al fine di potere aggiornare i dati relativamente a questi importanti rapporti ufficiali.

Le attuali considerazioni critiche al Metodo Di Bella, sono pubblicate soltanto su blog senza “referee ne impact factor” e non risultano comunque note informative dettagliate che contrastino razionalmente il Metodo Di Bella, anche soltanto per una singola questione dal punto di vista teorico, ad esempio sul fatto della dissoluzione o della microdose di chemioterapico impiegato dal Prof. Luigi Di Bella.

Di conseguenza viene da domandarsi:

Per quale motivo nel mondo virtuale del W.W.W. e non solo, viene data una così elevata importanza a qualsiasi articolo pubblicato da bloggers e/o giornalisti, i cui contenuti risultino in opposizione e pertanto critici nei confronti del Metodo Di Bella.


La maggior parte di articoli di giornalisti e bloggers, pubblicati in lingua Italiana, che risultano critici nei confronti del Metodo Di Bella (vedi paragrafo 6.3) in alcuni casi sono riconducibili ad autori che risulterebbe non possiedano  titoli professionali in campo specifico di Medicina Oncologica.

Una eccezione riguarda alcuni articoli sempre sul tema MDB, pubblicati su un blog gestito da un medico di cui è stato apprezzato l'impegno di analisi e studio particolareggiato. In un paragrafo successivo vengono riportati i dati risultanti dal confronto incrociato delle informazioni pubblicate da questo Blog, con i documenti originali ed inediti presenti nell'archivio dell'ufficio legale dell'Istituto VFF Mare Nostrum e.V. NPO - Österreich.

Al fine di maggiore chiarezza su questa riflessione, di seguito sono riportati alcuni screenshots di verifica sulle banche dati PubMed, tramite utilizzo di parole chiave in varie lingue:

MedBunker Dossier Di Bella Method
AIRC Dossier Di Bella Method
MedBunker Metodo Di Bella Cancro AIRC Metodo Di Bella Cancro
Butac Dossier Di Bella Method CICAP Dossier Di Bella Method
Butac Metodo Di Bella Cancro
CICAP Metodo Di Bella Cancro
Wired Dossier Di Bella Method
Wired Metodo Di Bella Cancro

Cliccando sui successivi screenshots si apre automaticamente la pagina corrispondente al motore di ricerca su PubMed.gov ove è possibile verificare l'esattezza dei dati riportati nei rispettivi screenshots, che sono da intendersi unicamente come nota informativa senza alcuna tipologia o intendo di discreditare o deligittimare terze persone.

Nel caso risultasse che siano stati pubblicati
da parte dei nominativi sopra citati, nuovi articoli scientifici referee con impact factor di rilievo, aventi oggetto il tema "Metodo Di Bella",  si richiede cortesemente di inviare nota di comunicazione immediata al fine di pubblicare rettifica e nota informativa nella presente pagina, per ampliare il quadro completo delle informazioni al pubblico dei lettori.

PM-AIRC
PM-Medbunker
PM-Wired
PM-Cicap
PM-Butac2

Se alla base del disinteresse da parte del mondo accademico, vi è la questione di basso livello di attendibilità delle pubblicazioni scientiche attualmente presenti nelle varie banche dati e riferite sia al Metodo Di Bella che agli studi pubblicati sempre in correlazione al MDB da parte del Dr. Giusppe Di Bella, per quale motivo viene data importanza e risonanza mediatica ad articoli pubblicati su Blog e su giornali, considerando che oltre a non presentare affatto prove documentali o in alcuni rari casi in modo incompleto, questi articoli non presentano alcuna tipologia di validazione scientifica nel merito dei contenuti.

In conclusione risulta ben comprensibile porsi una seconda domanda:

         Nei confronti del Metodo Di Bella, sussiste una forma di reale discriminazione ?


Pertanto, solo per questo aspetto, risulterebbe appropriata e giustificata una possibile ed auspicabile prima analisi a tavolino dei documenti relativi ai 500 casi di pazienti che negli ultmi 10 anni sono stati trattati con il Metodo Di Bella.

Nel film documentario nella Parte 1 ( 22:30 - 23:00 ) è stato pubblicato un documento specifico, ove il Dr. Giuseppe Di Bella si dichiara disponibile in via ufficiale e secondo procedure ben definite, a fornire maggiori dettagli medico-scientifici e dati clinici a riguardo dei pazienti da lui curati con il MDB.

Crediamo che da parte degli enti italiani preposti in materia di sanità pubblica, senza pregiudiziali di alcun tipo, sia auspicabile un interesse a questa proposta di disponibilità, senza dovere anteporre e perseguire nel presentare l'identica risposta, cioè che 20 anni fà la sperimentazione ha dato un esisto negativo secondo i criteri di valutazione Ministeriale.

Da quanto risulta in molti articoli pubblicati sul W.W.W. e su carta stampata, questa frase è costantemente ricorrente, pertanto se ne desume la considerazione che secondo gli autori dei vari articoli e quindi del mondo accademico, allo stato attuale (anno 2018) non sarebbe ammissibile che in 20 anni possano essere cambiate le condizioni e risultino ad oggi altre e maggiori e positive esperienze, peraltro documentate dai casi reali che sono stati curati dallo studio medico del Dr. Giuseppe Di Bella?

UNA PROPOSTA CONCRETA

Proviamo ad immaginare che vi sia un istituto straniero interessato a seguire le procedure di una nuova sperimentazione clinica sul Metodo Di Bella, rispettando i criteri di arruolamento dei pazienti oncologici che non dovranno risultare essere stati pre-trattati ( né chiemo - né radio) ne sottoposti a qualsiasi tipologia di intervento chirurgico.

Sono due i gruppi di problematiche da affrontare nel breve periodo per valutare una concreta attuazione, fermo restando le questioni di carattere prettamente economico e finanziario, ma che sono facilmente risolvibili se vi sono concreti interessi da parte di esponenti indipendenti del mondo accademico internazionale.

Il primo gruppo è rappresentato dagli aspetti di natura prettamente medico-scientifica e che devono essere obbligatoriamente presi in esame da esperti a livello interdisciplinare, quali:


EI1

Norme di Legge Internazionali
(corrispondenza con norme nazionali EU e non EU)
Giuristi, Avvocati, Legislatori e Magistrati

Definizione dei termini di legge e delle norme che regolano l'applicazione delle linee guida della pratica medica corrente, per lo svolgimento della nuova sperimentazione.
Definizione degli accordi medico-paziente, delle liberatorie ed autorizzazioni da parte dei pazienti, questioni assicurativi, tutela legale dei diritti dei pazienti, degli operatori sanitari e dei medici specialistici.


EI2

Medici:

Fisiologi, Oncologi, Internisti, Chirurghi, Ortopedici, Anestesisti, Geriatri, Pediatri, Farmacisti, Esperti in Esami Diagnostici, Psicologi ed Anatomopatologi.

Riercatori: Biologi, Chimici, Farmacisti



Definizione dei protocolli di base, criteri di arruolamento dei pazienti oncologici, metodologia degli esami diagnostici, linee guida di applicazione della pratica clinico-medica per singole e specifiche classi-tipologie di neoplasie, protocolli di urgenza per complicazioni inattese, supporto medico post-trattamento, cicli di routine degli esami clinici sullo stato di salute.


EI3

Operatori Sanitari:

Infermieri capo sala
,
Infermieri specializzati,
Infermieri assistenti,


- Classi Italiane (L/SNT1-2-3-4): Norme e leggi nazionali - FNOPI
- Norme Austriache:   Diplomierte Gesundheits- und Krankenpflege
- Norme Tedesche: Krankenpflege - Krankenpflegegesetz - KrPflG - PfiBRefG
- Norme Francesi: IGEQSI : Instrument Global d’Évaluation Qualité Infirmiers


Deinizione dei protocolli di base di assistenza medico specialistica secondo le linee guida nazionali definite dai vari ordini professionali.

Supporto di prima linea nelle pratiche mediche specialistiche relative alle diverse forme di neoplasie, definite nei rispettivi protocolli di sperimentazione clinico-medica.

EI4

Analisti:

Esperti di Statistica, Informatica, Gestione tecnico-logistica delle apparecchiature medico-scientifiche, Analisi dei dati rilevati dagli Psicologi, Analisti comportamentali per la valutazione dei criteri di efficenza operativo-funzionale dei vari team di lavoro, Esperti di comunicazioni multimediali,
Filosofi.

Gestione dei vari team di analisi statistica dei dati relativi ad ogni singolo gruppo di pazienti oncologici, suddivisi sia per tipologie di neoplasie che per altre classi di valutazione statistica.

Analisi comportamentale quotidiana dei pazienti, dei medici e degli operatori sanitari.

Definizione delle metodologie di comunicazione e divulgazione al pubblico dei dati parziali relativi ai risultati intermedi, dei vari protocolli di sperimentazione clinico-medica.



Un secondo gruppo di questioni riguarda nello specifico le problematiche inerenti alle questioni di carattere logistico-attuativo per eventuali programmi medico-scientifico di riesame del Metodo Di Bella, che dovrebbero svolgersi in luogo neutro, possibilmente all'estero secondo procedure ben delineate dalle:



N1
Norme giuridiche internazionali per la revisione degli atti nel merito della quaestio sulla validità o meno della sperimentazione clinica del 1998 e definizione delle nuove linee guida - criteri di arruolmento per nuova sperimentazione da condursi in minimo 3 paesi e contemporaneamente.

P1
Pratica medica corrente e nelle sedi opportune, quali Ospedali, Cliniche specializzate in Oncologia, Laboratori di Ricerca, indipendentemente dal luogo fisico di esecuzione.


Ove sussistono interessi concreti di natura scientifica con il fine di valutare nel merito, nuove proposte e linee guida terapeutiche, costruire muri di intransigenza e di ostruzionismo per motivi incomprensibili, risulta che alla fine quello che è
il vero fine della medicina, cioè percorrere nuove strade e sperimentare, sia in realtà definibile solo in parte ed unicamente nei confronti di progetti ed idee che risultino "Allineati" a determinate correnti di pensiero e linee guida di carattere scientifico.


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10.2ATTUALE SITUAZIONE (Dicembre 2018)

Tramite il W.W.W., in quanto luogo virtuale ad alto livello di accessibilità contemporanea da piú soggetti dislocati in luoghi fisici differenti, teoricamente dovrebbe essere possibile (sarebbe auspicabile) confrontare le diverse opinioni di ciascuno, seguendo come regola di principio, il rispetto delle realtà oggettive e dei riscontri documentali sia di natura giuridica, storica e scientifica.

Alla luce di quanto dimostrato nei riferimenti precedentemente citati, presi unicamente come esempi reali di quello che è il livello di conoscenza dei fatti in riferimento al caso del Metodo Di Bella, chiunque, rispettando i basilari criteri di "Onestà Intellettuale", non puó negare l'evidenza che negli ultimi 20 anni si sia diffusa nell'opinione pubblica, a riguardo del caso del Metodo Di Bella, una errata concezione ed una distorta visione dei fatti reali.

La conoscenza di quello che sono i fatti realmente accaduti, può essere acquisita da chiunque, ma attraverso una attenta lettura dei documenti ed atti che sono stati resi pubblici in ordine di importanza dei tempi (cronologia degli eventi), nella fattispecie attraverso il film documentario intitolato "Metodo Di Bella 20 anni dopo 1997-2017", prodotto dall'Istituto VFF Mare Nostrum e.V. NPO - Österreich e distribuito gratuitamente sul Web a partire dal 12.12.2017.

Di fronte ad affermazioni e congetture lapidare ed ultimative, che sono state rilevate come comune denominatore nella maggior parte dei forums e blog presi in esame per il livello dei contenuti pubblicati sul tema oggetto del film documentario sul caso MDB (sia per commenti pro MDB che contro MDB!), si rimane purtroppo attoniti difronte a cotanta superficialità e mancanza di obiettività anche difronte alle prove documentali più evidenti.

La quaestio non è riferita, come qualcuno potrebbe fraintendere, unicamente verso una direzione delle considerazioni dei fatti, cioè nei confronti solo di chi ha pubblicato articoli critici nei confronti del Metodo Di Bella.

L'analisi obiettiva e scevra da qualsiasi tipologia di condizionamento, che è stata svolta dal team internazionale degli esperti dell'ufficio legale Rechtsabteilung CLSD del'Istituto VFF Mare Nostrum e.V. NPO - Österreich, ha valutato con massimo livello di imparzialità e senza alcun intento di giudicare e/o sentenziare, tutte le tipologie di articoli giornalistici, redazionali e commenti rilevati nei vari Forum, riguardanti considerazioni sia Pro e Contro il Metodo Di Bella.


Rechtsabteilung - Legal Departments
VFF-Legal-Departments-Bordo


Di seguito, viene mostrato l'elenco dei paesi di appartenenza dei vari esperti in materia di Giurisprudenza e Diritto Internazionale, che a titolo pro-bono collaborano con l'Istituto VFF per specifici programmi di pubblica utilità ideati e finanzati interamente dal Consiglio Direttivo dell'Istituto stesso.


VFF-E-WM
Aggiornamento al 12.12.2018


In rispetto delle norme di legge austriache
Austria-Datenschutzgesetz-DSG sulla protezione dei dati personali , nonchè per le direttive relative al segreto professionale, i nominativi dei vari esperti a livello interdisciplinare che hanno collaborato al programma di studio sul caso del Metodo Di Bella, sono protetti e non di pubblico dominio.

In linea generale, il Consiglio Direttivo dell'
Istituto VFF Mare Nostrum e.V. NPO - Österreich, ha stabilito tramite decreto approvato a maggioranza assoluta, nr. VFFEM9910 del 12.10.1994, che non verranno mai resi pubblici i nominativi e riferimenti professionali - personali di qualsiasi esperto accreditato per competenze interdisciplinari presso l'Istituto VFF stesso, al fine di proteggerne l'indipendenza operativa e decisionale.

Il motivo è dato dalla esigenza di proteggere ogni singolo esperto da qualsiasi tipologia di condizionamento esterno attuato da parte di terze persone giuridiche e/o fisiche (facenti parte di gruppi lobbistici della Politica e Finanza internazionale).

Per ulteriori informazioni, si rimanda il lettore ad una attenta visione dei seguenti link:

INFO 1
 Note legali
INFO 2
 F.A.Q. Frequently Asked Questions -  Domande poste frequentemente


È importante che il lettore tenga ben presente durante la lettura dei vari paragrafi e sottoparagrafi delle pagine informative del Film documentario, i successivi 4 punti che riguardano sia
il team internazionale degli esperti dell'ufficio legale Rechtsabteilung CLSD del'Istituto VFF Mare Nostrum e.V. NPO - Österreich, che tutti gli altri esperti ed i componenti del Consiglio Direttivo - CDA dell'Istituto VFF stesso:


I
L'Istituto VFF Mare Nostrum e.V. NPO non è mai stato coinvolto fino al 2013, né direttamente né indirettamente con questioni inerenti (sia prima che dopo), con la sperimentazione clinica del 1998, con il Ministero della Salute Italiano, Istituto Superiore di Sanità nonché con l'attività del Prof. Luigi Di Bella e del Dr. Giuseppe Di Bella. Solo a partire dal mese di Ottobre del 2013 sono iniziati gli studi di pre-valutazione della documentazione ufficiale sul caso MDB.


II
L'Istituto VFF Mare Nostrum e.V. NPO non ha mai partecipato ad alcun progetto di collaborazione medico-scientifica con la Fondazione Di Bella, con lo studio medico del Dr. Giuseppe Di Bella e ne con altre associazione collegate sia direttamente che indirettamente con il caso del MDB.


III
L'Istituto VFF Mare Nostrum e.V. NPO non ha mai avuto rapporti diretti o indiretti con qualsiasi paziente in cura presso lo studio medico del Prof. Luigi Di Bella in Modena, ne con pazienti in cura presso lo studio medico del Dr. Giuseppe Di Bella in Bologna.
Il primo ed unico contatto diretto con i pazienti in cura presso lo studio medico del Dr. Giuseppe Di Bella è avvenuto nei giorni 3-5 luglio 2015, in relazione alla registrazione audio video delle testimonianze dei 22 pazienti che erano stati selezionati dall'
ufficio legale Rechtsabteilung CLSD del'Istituto VFF, sulla base degli studi preliminari di 513 cartelle cliniche di casi di pazienti, dopo che erano stati ratificati i vari accordi ed autorizzazioni che ogni paziente ha rilasciato volontariamente e per iscritto, sia nella prima fase di valutazione dei casi clinici che successivamente per le specifiche autorizzazioni - liberatorie per le interviste e per la pubblicazione dei dati dei certificati medici di buona salute (2017-2018).
Tutti i documenti sono conservati in originale presso l'archivio storico - legale (privato) dell'Istituto VFF Mare Nostrum e.V. NPO - Österreich.


IV
L'Istituto VFF Mare Nostrum e.V. NPO non è mai stato coinvolto né direttamente nè indirettamente, con progetti e/o programmi medico-scientifici sia in italia che all'estero, aventi come oggetto la valutazione della validità terapeutica del Metodo Di Bella.



V
L'Istituto VFF Mare Nostrum e.V. NPO ha partecipato come patrocinante pro-bono ad un'unica conferenza aperta al pubblico, svoltasi a Bologna in data 14.01.2017 unicamente con lo scopo di verificare tramite alcuni esperti dell'Istituto VFF stesso e presenti in sala come semplici spettatori, il livello di interesse reale dei partecipanti, la congruenza delle domande poste ai relatori e le relative risposte sui vari temi trattati.
In tale occasione, è stato letto un documento di informazione, redatto dall'ufficio legale Rechtsabteilung CLSD dell'Istituto VFF stesso.
Pertanto, tale evento non ha alcun motivo di essere considerato in nessun modo, né direttamente né indirettamente, in quanto atto di presenza pubblica dell'Istituto VFF che implichi una indiretta forma di approvazione del Metodo Di Bella.
Chiunque tenti di costruire e/o elaborare tesi fantasiose di presunti interessi indiretti dell'
Istituto VFF Mare Nostrum e.V. NPO, nei confronti del MDB, dovrà presentarne le prove certe e documentali, non semplici e generiche supposizioni, nelle sedi opportune previste dalle norme di legge, in quanto verrá denunciato immediatamente alle autorità competenti per i reati previsti secondo quanto sarà stabilito dagli inquirenti.

Al seguente link è possibile prendere visione delle riprese audio-video relative al convegno svoltosi a Bologna il 14.01.2017:
CONVEGNO BOLOGNA 14.01.2017


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10.3 CONSIDERAZIONI FINALI

Slogans quali : La scienza non è democrazia, Complotti, Big Pharma, Congiura della verità, non facilitano l'opinione pubblica in generale e nello specifico ogni singolo lettore a potere in modo autonomo e senza alcun condizionamento esterno, poter rendersi conto di ove si trovi il confine reale fra:

Verità di comodo: ovvero le informazioni palesemente adattate a terzi fini, spesso riconducibili ad interessi di gruppi di persone.
Verità assolute: ovvero quello che i documenti ed atti ufficiali (giuridici, storici, scientifici) possono comprovare senza ombra di dubbio.

Potremmo disquisire all'infinito su tali tematiche, sui pros e cons, su chi ha ragione e chi ha affermato e divulgato informazioni imprecise per anni, sia Pro che Contro il Metodo Di Bella.

A conclusione di questa sintetica analisi conclusiva, vorremmo con rispetto citare una frase estrapolata dall'intervista ufficiale del Prof. Silvio Garattini (Parte 3 del Film documentario) in quanto nel 2017 era Direttore dell'Istituto Mario Negri in Milano, ed attualmente ne ricopre la carica di Presidente del Consiglio di Amministrazione.

Il Prof. Garattini, esprimendo il proprio giudizio personale sul controverso caso del Metodo Di Bella, dato la sua autorevole figura di ricercatore e scienziato, ha concluso la sua intervista con una frase che reputiamo di assoluto valore e che riassume in poche parole un concetto essenziale.


Non si riconosce alla Scienza la capacità di conoscenza e sopratutto la sua metodologia nel valutare i problemi.

Il decidere se andare o no a farsi curare da Di Bella, non lo si può fare né con la letteratura, né con la filosofia, né con la giurisprudenza, lo si puó fare solo avendo molto chiari i principi scientifici e questi putroppo non si insegnano a scuola...


Intervista Parte 3 del film documentario Metodo Di Bella 20 anni dopo 1997-2017
minuto 34:30 - 35:00



Il problema alla base non verrà mai risolto, nei circoli viziosi della polemica verbale che ha caretterizzato il ventennio 1997 - 2017, attraverso dibattiti, articoli, libri e la divulgazione di centinaia di opinioni diverse, ove risulta come comune denominatore in quanto costante ripetitiva, l'autoreferenzialismo di ciascuno degli autori, da ambo le parti in contrapposizione ideologica.

Per comprendere esattamente e senza equivoci, quando si è veramente di fronte a pubblicazioni obiettive, quindi autorevoli
(Libri e/o Articoli) che trattano di fatti accaduti in un determinato periodo di tempo, si deve verificare il livello delle note bibliografiche nonché se l'autore/i sia in reale possesso o meno, delle copie autentiche (validità legale) dei documenti citati come prove confermative dei fatti.

Questo permette di comprendere se quanto dichiarato dall'autore stesso, sia riconducibile ad analisi oggettive su base documentale comprovabile, oppure a delle semplicistiche riflessioni basate solo su considerazioni tipicamente soggettive e non su prove documentali certe, che de facto non assumono alcun valore di totale attenbilità a riguardo dei fatti realmente accaduti.


Troppo spesso, si assiste a interminali citazioni chilometriche di riferimenti bibliografici, ma è difficile per il lettore potere essere certo che tali citazioni non siano solo il risultato di una semplicistica metodologia del copia-incolla o utilizzo di software quali Citavi, Picker Citavi (Plug-in per Browser) o altri software similari.

Nei paragrafi "File Drawer" e "IF Impact Factor", sono stati trattati ampliamente queste argomentazioni.

Nel film documentario, il team della produzione ha dimostrato di possedere fisicamente, una complessa fonte di documenti ufficiali (storici, scientifici ed atti giudiziari) spesso inediti, che hanno permesso di chiarire in modo definitivo i numerosi dubbi dell'opinione pubblica.

La riprova di questa nostra forte affermazione, si trova nei commenti che ci auguriamo abbiate potuto leggere con attenzione e comprendere che una questione sono le diversità di opnioni scientifiche che vengono confrontate con serenità ed obiettività dai vari ricercatori ed accademici, tutt'altra questione sono le dissertazioni e considerazioni soggettive basate sul nulla e pubblicate spesso senza le opportune riflessioni su possibili conseguenze di carattere legale per gli autori che in molti casi non si sono fatti scrupolo di coscienza nel citare espressamente oltre a nomi, cognomi di persone, affermazioni allusive di carattere deliggittimante, accusatorio ed anche diffamatorio, a riguardo di considerazioni sia Pro MDB che Contro MDB.

La questione dell'utilizzo costante di forme di deligittimazione al limite della offesa personale e della denigrazione pubblica, sono una chiara espressione di superficialità, incompetenza e maleducazione, che purtroppo è stata rilevata in molti articoli che hanno trattato il tema del controverso caso del Metodo Di Bella. Questo ha comportato solo un aumento di errate concezioni dei rispettivi punti di vista delle due fazioni Pro e Contro il Metodo Di Bella e tale situazione non giova in alcun modo alla ricerca di una verità comune dei fatti, che venga riconosciuta tramite sereno confronto dibattimentale con controverifica delle reciproche affermazioni, sulla base dei risultati comprovabili e dei documenti scientifici di dominio pubblico.

Questo è un corretto esempio ed applicazione dei basilari concetti di Democrazia, di rispetto del prossimo e delle diverse opinioni, ma il contrario, cioè l'offesa e deligittimazione reciproca perpetuata ad oltranza, è il peggiore modus comportamentale che non dovrebbe mai essere messo in pratica fra persone che hanno il fine di proteggere e promuovere la verità delle cose.

Questi aspetti del comportamento sociale degli individui, si manifestano in molti modi ogni giorno, sia tramite sopprusi fisici che con altre forme di maggiore impatto devastante, cioè con i sopprusi psicologici (disinformazione programmata) che sfruttano la non conscenza delle cose da parte dell'opinione pubblica, per potere insinuare e diffondere il tarlo della menzogna e delle verità adattate a determinati periodi storici, a seconda degli interessi di chi gestisce la regia quotidiana della divulgazione delle informazioni di interesse pubblico, sia su carta stampata che nel mondo virtuale del W.W.W.

L'egoismo umano, genera avidità di potere e di guadagno e non è a favore delle verità assolute.
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IK

Pazienta per un poco: le calunnie non vivono a lungo.
La verità è figlia del tempo: tra non molto essa apparirà per vendicare i tuoi torti.

Immanuel Kant
Königsberg, 22 aprile 1724 – Königsberg, 12 febbraio 1804

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NOTE LEGALI
"Il Metodo Di Bella 20 anni dopo (1997-2017)"

 
Deontologia-bordo

Il film documentario intitolato " Il Metodo Di Bella 20 anni dopo (1997-2017), prodotto e distribuito dall' Istituto VFF Mare Nostrum e.V. NPO - Österreich, non ha alcuna finalità diretta o indiretta nel promuovere e favorire la divulgazione del Metodo Di Bella e ne di approvazione scientifica del Metodo stesso.


RECHTLICHE HINWEISE - LEGAL NOTES - NOTES LÉGALES - NOTE LEGALI

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Jede widerrechtliche Verwendung des geschützten Logos und eingetragener Marken des Instituts V.F.F. Mare Nostrum e.V. NPO – Österreich ist strikt verboten. 


2
Ebenso ist die Verwendung von Abkürzungen des Institutsnamens verboten. Dieser hat richtigerwiese immer wie folgt zu lauten:

V.F.F. Mare Nostrum e.V. NPO - Österreich


3
Vor jeglicher Veröffentlichung eines Artikels, sei es online (Blog, redaktionell etc) oder in gedruckter Form, ist vorher die schriftliche Zustimmung der Rechtsabteilung des Instituts  V.F.F. Mare Nostrum e.V. NPO – Österreich einzuholen und per e-mail ein Entwurf zu senden, der auf inhaltliche Richtigkeit der Fakten überprüft wird, um subjektive Fehlinformationen des Artikelverfassers zu vermeiden.


4

Bei allfälligen Veröffentlichungen von Artikeln aller Art (online, blog, gedruckt) und TV/Radio-Beiträgen ist es strikt verboten, den Namen, das Logo und die gemeinnützige Tätigkeit des Instituts  V.F.F. Mare Nostrum e.V. NPO – Österreich mit Dritten, nicht mit dem Institut in Zusammenhang stehenden Personen oder Fakten zu verbinden.


5

Bei Gewährung der Verwendung des Logos des Instituts V.F.F. Mare Nostrum e.V. NPO – Österreich ist die Farbselektion code RAAL 5022 für Farbdokumente, sowie  RAAL 9005 für schwarz/weiß  einzuhalten.

Das Logo des Instituts  V.F.F. Mare Nostrum e.V. NPO – Österreich muss vollständig dargestellt werden d.h. mit dem Symbol ®.  

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Die Nichtbeachtung dieser Vorschriften führt zur Beschreitung des Rechtsweges auf internationaler Ebene.


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Any unauthorized use of the registered logo and trademarks of the Institute  V.F.F. Mare Nostrum e.V. NPO – Österreich is strictly forbidden.   


2

Using shortforms of the Institute´s name is forbidden. Its full wording has to be used, as below:

                                          V.F.F. Mare Nostrum e.V. NPO - Österreich


3
Publishing any article either under  online (blogs, editorials etc) or printed form requires the prior written consent by the Legal Department of the Institute  V.F.F. Mare Nostrum e.V. NPO – Österreich. A draft of the article has to be submitted by email in order to allow the Institute to ascertain the correctness of the facts stated in the article and to avoid any misinformation of the author.  


4
When publishing articles of any kind  (online, blog, printed ) or TV/Radio-programs it is strictly forbidden to associate the Institute`s name, logo and public benefit work with third parties that are not in relationship with the Institute  V.F.F. Mare Nostrum e.V. NPO – Österreich.


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In the case of granted  use of the logo of the Institute V.F.F. Mare Nostrum e.V. NPO – Österreich, the color code  RAAL 5022 für color documents and   RAAL 9005 for black/white has to be observed.  

The logo of the Institute  V.F.F. Mare Nostrum e.V. NPO Österreich has to be reproduced in whole complete with the symbol ®.


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Any non-compliance with these rules will inevitably cause legal action on an international level.


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